Ci vediamo su facebook: si passa al corteggiamento on line?

Ci si incontra, ci si innamora e ci si lascia: tutto su internet. Ecco come cambia l’amore con il corteggiamento on line.

Nikki e Malliha, si sono seguiti su Instagram per molto tempo, ammirando vicendevolmente le foto pubblicate. Un giorno decidono di incontrarsi e da allora non si sono più lasciati.

Sono numerose le chance amorose offerte dai social network o da internet in generale e sebbene tutte le generazioni siano ancora scettiche sul corteggiamento on line, è pur vero che molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno adottato lo stratagemma dell’amicizia su Facebook, o del contatto su qualunque altro genere di social, per accorciare le distanze con qualcuno appena conosciuto, quindi pari a uno sconosciuto.

Viene da chiedersi, però, come muta la vita sentimentale degli adolescenti ai tempi di Facebook, Tinder e Whatsapp. E mentre in molti se lo chiedono, il Pew Research Center di Washington conclude un’indagine a riguardo, intervistando mille adolescenti statunitensi tra i 13 e i 17 anni.

La preoccupazione è sempre la stessa, che uno sia adolescente o meno: il ricco bacino d’utenza tra la propria privacy e un mondo di sconosciuti. Il pericolo potenziale che c’è dietro.

Ebbene, gli esperti del Pew Research Center di Washington hanno scoperto che i giovani si comportano esattamente come gli adulti.

E’ stato riscontrato solo un 8% del campione che ha incontrato online un fidanzato; il restante 76% non ha mai incontrato qualcuno conosciuto soltanto sui social.

Il corteggiamento on line, però, esiste. Una ricerca di USA Today, infatti, ha evidenziato che il 35% degli sposi del 2013 si è conosciuto sul web.

E, udite udite: i romantici da tastiera sono maschi: il 65% contro il 52% delle donne.

Il rovescio della medaglia è presto detto: i social network determinano spesso gelosie all’interno della coppia fino ad arrivare a comportamenti prevaricatori, tipo il pretendere la password di accesso al profilo del partner.

D’altra parte, facebook o più in generale il mondo del social network, è passato da strumento di corteggiamento on line a vera e propria scorciatoia per chi vuole scrivere “fine” a una relazione.

Il 27% del campione preso in esame da USA Today si è lasciato tramite chat o messaggi. E ancora: il 5% ha cambiato lo status di Facebook da “impegnato” a “single”; frequente anche il blocco dell’utente, cioè dell’ex, al quale viene impedito di sbirciare nel profilo del suo passato amore. Negli Usa lo definiscono ghosting, quando un partner scompare senza lasciare traccia.

ultimo aggiornamento: 28-10-2015

Daniela Cursi Masella

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