Chi sono i genitori di Gessica Disertore, morta su una nave da crociera

Chi sono i genitori di Gessica Disertore, morta su una nave da crociera

Patrizia Zonno e Michele Disertore, genitori di Gessica, hanno intrapreso una battaglia per chiarire la sua morte e chiedere giustizia.

I genitori di Gessica Disertore, dopo la sua morte misteriosa su una nave Disney, hanno continuato a ricercare la verità, per escludere il suicidio ed indagare su possibili responsabilità di terzi. Ecco cosa si sa su di loro, senza sorvolare sulla drammatica vicenda che ha colpito la famiglia.

Chi sono i genitori di Gessica Disertore: cosa si sa su Patrizia Zonno e Michele Disertore

Non sono noti dettagli biografici e personali sui genitori di Gessica Disertore, i quali si sono esposti mediaticamente esclusivamente come figure della famiglia colpita dalla tragedia, alla ricerca di verità e giustizia.

La madre di Gessica, Patrizia Zonno, originaria di Bari, dovrebbe aver trasmesso la passione in cucina alla figlia, visto che su Facebook si scopre che ha frequentato l’IPSAR Prof. Alberghiero Gastronomico. La signora Patrizia è apparsa la figura più visibile nelle interviste e trasmissioni televisive. Infatti, ha rilasciato dichiarazioni a programmi come “Pomeriggio Cinque”, Mattino Norba, “Chi l’ha visto?” ed altri. Dopo la morte della figlia, ha continuato a sostenere che Gessica non si sarebbe mai suicidata, descrivendola come: solare, piena di vita e determinata nei suoi sogni professionali.

Patrizia ha spesso sottolineato i lividi sul corpo di Gessica, il fentanyl nel sangue e le anomalie nelle indagini, arrivando a dire frasi come “Mia figlia è stata uccisa” o “Voglio la verità”.

Michele Disertore (il padre di Gessica), originario di Triggiano, è stato contattato per primo dalla nave la mattina del 27 settembre 2023 per la notizia della morte. Anche lui ha partecipato a diverse uscite pubbliche con la moglie e suo figlio – fratello di Gessica – opponendosi fermamente all’archiviazione come suicidio. Insieme alla moglie, ed assistiti dall’avvocata Mariatiziana Rutigliani, hanno presentato opposizione al gip di Bari (udienza febbraio 2026) per chiedere ulteriori accertamenti, puntando soprattutto sul livello di fentanyl incompatibile con un gesto autonomo.

La misteriosa morte di Gessica Disertore

Gessica Disertore era una giovane pasticcera pugliese appassionata del suo mestiere. Nel 2023 era riuscita a realizzare un grande sogno: imbarcarsi come chef de partie pâtisserie – pastigliere specializzata – sulla nave da crociera Disney Fantasy della Disney Cruise Line, una delle compagnie più prestigiose al mondo.

Salita a bordo il 5 agosto 2023, lavorava da poche settimane quando è avvenuta la tragedia. Era entusiasta dell’esperienza: mandava messaggi positivi alla famiglia, parlava di crescita professionale e del desiderio di mettere da parte soldi per aprire una propria pasticceria. Purtroppo, la sua vita si è interrotta tragicamente a 27 anni.

Il 27 settembre 2023, Gessica è stata trovata morta nella sua cabina sulla nave, al largo di Porto Rico. L’autopsia sul corpo, rinvenuto impiccato con una cinta improvvisata, ha rilevato nel sangue 9,6 nanogrammi per millilitro di fentanyl. Si tratta di un oppioide sintetico potentissimo, decine di volte più forte della morfina.

Secondo la consulente tossicologa della famiglia un simile tasso causerebbe una sedazione profonda, perdita di coscienza e grave compromissione motoria. In pratica, secondo questa perizia, Gessica non avrebbe avuto né la forza, né la lucidità per organizzare e compiere un’impiccagione autonoma

La Procura di Bari ha inizialmente archiviato il caso come suicidio (ottobre 2024), ipotizzando un crollo psicologico, legato allo stress del lavoro a bordo, ed a questioni personali (come un tradimento del fidanzato). La famiglia (in particolare i genitori) si è opposta fermamente a questa tesi e ha chiesto nuove indagini, sostenendo che non si sia trattato di suicidio.

Un’opposizione sostenuta tenendo conti di fattori quali: la quantità significativa di fentanyl rilevata nel sangue di Gessica e diverse anomalie nelle indagini e nella scena del ritrovamento.

I genitori che non hanno mai accettato la tesi del suicidio, dopo la telefonata con la notizia del suo decesso, si sono opposti alla richiesta di archiviazione. Nel febbraio 2026 si è svolta l’udienza davanti al gip di Bari Giuseppe De Salvatore, per ricercare la verità giudiziaria. Un giudizio che potrebbe portare a nuove indagini.

La vita privata dei genitori di Gessica Disertore

Anche su questo aspetto mancano dettagli. Ma è emerso che si tratta di una famiglia unita, come testimoniato dalla compattezza dimostrata nel far chiarezza sulla morte di Gessica.

Patrizia Zonno e Michele Disertore dovrebbero essere sposati almeno dagli anni ’90, dato che Gessica è nata intorno al 1996. Insieme hanno avuto due figli: Gessica e Luigi, che dovrebbe essere il maggiore.

Dove vivono?

Vivono a Triggiano (BA), dove Gessica è nata e cresciuta.

Curiosità sui genitori di Gessica Disertore: Patrizia e Michele

– La famiglia appare molto unita, con Patrizia e Michele sempre in prima linea mediaticamente, supportati dal figlio Luigi.

– La signora Patrizia si è mostrata spesso con un ciondolo con l’immagine di Gessica al collo durante le interviste. È un dettaglio ricorrente che sottolinea il suo dolore costante ed il legame indissolubile con la figlia. Un simbolo di presenza e ricordo, menzionato in vari servizi (ad esempio a Mattino Norba nel febbraio 2026). È diventata un’immagine iconica della sua lotta per la giustizia.

– Patrizia è descritta come una donna forte, determinata e diretta. Insieme al marito hanno assunto un significativo ruolo: quello di genitori in lotta per la verità, con un impegno mediatico e giudiziario costante.

– La comunità locale li ha sempre dimostrato grande sostegno. Ad esempio, il Centro Donna del Comune di Triggiano ha dedicato eventi e riflessioni sulla storia di Gessica, definendola ‘figlia della nostra terra’.

– Il caso è tornato di attualità nel 2026. A febbraio c’è stata un’udienza dal gip di Bari per decidere se archiviare o disporre ulteriori accertamenti. Nella puntata del 4 marzo 2026 di “Chi l’ha visto?” , tra gli argomenti di trattazione figura la drammatica vicenda della giovane pasticcera, con focus sui dubbi della famiglia. I genitori di Gessica Disertore dopo aver appreso la morte della figlia, non hanno creduto alla tesi del suicidio, chiedendo giustizia e rilanciando l’attenzione sul caso.

– Sui social si ha traccia del signor Michele su Facebook, con un profilo che mette al centro l’interesse sul caso di Gessica, con aggiornamenti giudiziari e su interventi mediatici.

– Patrizia è presente su Instagram e su Facebook, con contenuti che riguardano principalmente la figlia.