Davide Borgione, chi sono i genitori Fabrizio Borgione e Angela Rizza: la loro storia familiare e la tragedia del 19enne morto dopo una caduta in bici.
La morte di Davide Borgione ha colpito profondamente l’opinione pubblica. Il ragazzo, 19 anni, stava tornando a casa a Torino dopo una serata con amici in discoteca quando è scivolato con una bicicletta elettrica a noleggio sull’asfalto bagnato della pista ciclabile. Rimasto a terra per ore sotto la pioggia senza ricevere aiuto, sarebbe stato anche urtato da un’auto e derubato del portafoglio. Quando qualcuno si è accorto della sua presenza, era ormai troppo tardi. I suoi genitori, Fabrizio Borgione e Angela Rizza, chiedono giustizia. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Davide Borgione: chi sono il papà Fabrizio e la mamma Angela
I genitori di Davide Borgione sono Fabrizio Borgione e Angela Rizza. Dopo la tragedia che ha colpito la loro famiglia, i loro nomi sono diventati noti mentre chiedono che venga fatta chiarezza su quanto accaduto al figlio.
Il padre del 19enne, classe 1967, lavora come informatico. Accanto a lui c’è la madre di Davide, di cui non si conoscono i dati biografici o la carriera. La coppia si è trovata negli ultimi anni ad affrontare prove durissima.
Infatti, si tratta di un dolore che si aggiunge a una perdita già vissuta in passato. Nel 2023, infatti, era morto Andrea Borgione, fratello di Davide, vicecomandante della polizia locale di Vercelli. L’uomo, sposato e padre di due bambini, era stato colpito da un infarto improvviso nella notte del 23 febbraio 2023 mentre si trovava nella sua abitazione.
La morte del figlio Davide Borgione
La tragedia che ha colpito Davide Borgione è avvenuta nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 gennaio 2026. Il giovane aveva trascorso la serata con alcuni amici in discoteca a Torino e, per rientrare a casa, aveva scelto di noleggiare una bicicletta elettrica.
Durante il tragitto stava percorrendo una pista ciclabile quando, a causa dell’asfalto bagnato dalla pioggia, è scivolato cadendo a terra. Dopo la caduta il ragazzo è rimasto sull’asfalto per ore sotto la pioggia senza ricevere soccorso.
Secondo quanto emerso, poco dopo un’auto gli sarebbe passata accanto, urtandolo. Il conducente avrebbe poi spiegato agli agenti di non essersi accorto di nulla. La situazione sarebbe diventata ancora più drammatica quando una persona si sarebbe avvicinata al corpo del giovane. Invece di prestare aiuto o chiamare i soccorsi, avrebbe preso il portafoglio del ragazzo allontanandosi subito dopo.
Quando sono arrivati i soccorsi, però, la situazione era ormai gravissima. Le ferite riportate erano troppo serie e il ragazzo è morto a causa di un trauma cranico.
