Bruno Giordano, chi sono i tre figli dell’ex attaccante ed allenatore

Bruno Giordano, chi sono i tre figli dell’ex attaccante ed allenatore

Ecco chi sono Valentina, Marco e Rocco, figli di Bruno Giordano, bomber di Lazio e Napoli: biografia, carriera e storia familiare.

Valentina, Marco e Rocco sono i figli di Bruno Giordano, di cui si conoscono alcuni dettagli. In particolare è noto che entrambi i figli maschi hanno entrambi provato a diventare calciatori, ma con carriere molto più modeste rispetto a quella del padre. Ecco cosa si sa sul loro conto.

Chi sono i figli di Bruno Giordano: biografia e carriera

Valentina, Marco e Rocco Giordano sono i tre figli dell’ex attaccante italiano che ha militato in grandi club, lasciando il segno. Dalle poche informazioni disponibili, si è scoperto che Valentina Giordano è la primogenita dell’ex bomber. Nata a Roma intorno al 1981, Bruno l’ha cresciuta in gran parte da solo, soprattutto dopo la separazione dalla madre Sabrina Minardi (scomparsa nel 2025) e durante il periodo in cui la Minardi frequentò Enrico De Pedis, boss della Banda della Magliana.

La vita di Valentina è stata segnata da eventi drammatici: nel 2008, era in macchina con il fidanzato Stefano Lucidi (ultrà laziale e tossicodipendente) quando questi causò un grave incidente stradale in via Nomentana, a Roma, investendo ed uccidendo due ragazzi in motorino. Valentina rimase coinvolta nell’inchiesta e nei provvedimenti giudiziari successivi. Non ha intrapreso una carriera sportiva o pubblica nota, optando per una vita riservata.

Marco Giordano è il figlio maggiore dalla seconda moglie Susanna Bartoli, venuta a mancare nell’aprile 2026 dopo aver vissuto al fianco di Bruno per oltre 40 anni. Marco è nato a Roma il 6 agosto 1987, sotto il segno del Leone, e sin da ragazzino ha coltivato la passione per il pallone.

Nel ruolo di attaccante/ala sinistra ha provato a seguire le orme del padre giocando nelle giovanili ed in categorie minori/dilettantistiche. Come calciatore ha avuto esperienze in Italia, tra cui passaggi segnalati con squadre come: Cynthia, Ascoli, Olimpia Celano, Alghero. Inoltre, ha giocato all’estero, ad esempio con il Tatabanya in Ungheria.

Marco Giordano non ha mai raggiunto la Serie A o la B: la sua carriera è rimasta a livello semi-professionistico o amatoriale. In seguito, si è cimentato nel ruolo di intermediario di calciatori (procuratore). Nel 2021 ha dichiarato di aver “ricomposto la Magica” organizzando eventi o partite con figli di ex giocatori, come Maradona Jr e Careca Jr).

Rocco Giordano è il figlio minore avuto da Bruno con la seconda moglie Susanna Bartoli. Nato a Roma nel 1995, come il padre ed il fratello ha inseguito la passione per il calcio. Come attaccante ed in alcune fasi come centrocampista nelle giovanili ha collezionato diverse esperienze.

Cresciuto nelle giovanili della Lazio – ha fatto parte degli Allievi e Primavera – è poi passato nel 2012 alla Fiorentina (Primavera), a cui ha fatto seguito una breve prova con la Primavera del Napoli nel 2013.

Rocco ha giocato anche con il Latina ed altre squadre minori, ma la sua carriera calcistica non è decollata oltre il livello giovanile e dilettantistico. Nel 2015, è finito sui giornali per una vicenda giudiziaria: denunciato per lesioni e minacce dopo una rissa fuori da un locale all’Argentario (Grosseto). È stato poi condannato nel 2018, a 2 anni e 4 mesi per lesioni e minacce (mascella fratturata alla vittima).

Cosa si sa sulla vita privata di Valentina, Marco e Rocco Giordano

Si conoscono solo alcuni dettagli della vita privata di Valentina, come ad esempio la sua travagliata relazione con Stefano Lucidi, divenuta nota per un episodio di cronaca. Nel maggio 2008, si ritrovò coinvolta in un grave incidente stradale mentre si trovava in auto con l’ultrà laziale, tossicodipendente, con patente sospesa.

Lucidi, dopo una lite violenta con lei – secondo la versione di Valentina, lui l’aveva percossa – guidò a forte velocità, passò due semafori rossi ed investì mortalmente due fidanzati in motorino (Flaminia Giordani e Marco D’Amico). Lucidi fuggì lasciando l’auto dal carrozziere. Valentina rimase ferita e testimoniò contro di lui. Lucidi fu condannato in via definitiva a 5 anni di reclusione, inizialmente per omicidio volontario, poi ridimensionato.

In seguito, Valentina ha avuto una figlia, nata probabilmente tra il 2010-2011, di cui si è parlato pubblicamente intorno al 2010-2011 quando Bruno è diventato nonno.

Sulla vita privata di Marco non si hanno indiscrezione: avendo scelto di vivere una relativamente riservata, venendo citato spesso insieme al fratello ed al padre. Anche Rocco Giordano ha scelto di non rendere pubblica la sua sfera più personale.

Dove vivono?

La famiglia Giordano ha vissuto stabilmente a Roma: tutti e tre i figli dell’ex bomber hanno legato la loro esistenza al territorio romano. Bruno ha più volte parlato della sua famiglia, sottolineando il suo essere radicata a Roma, con i figli cresciuti lì e seguiti da vicino.

Curiosità sui figli di Bruno Giordano

– Valentina Giordano ha avuto una certa visibilità mediatica, sia per i successi sportivi di suo padre Bruno sia per le vicende personali e giudiziarie legate a sua madre, che ha avuto una relazione con un noto boss della Banda della Magliana.

– Marco e Rocco Giordano hanno tentato la strada del calcio professionistico, ma senza eguagliare i successi del padre. Bruno stesso ha più volte commentato con realismo che “il calcio di oggi è diverso” e che non è facile per i figli d’arte.

– Nel 2023-2024, Rocco si è ritrovato al centro di una vicenda che ha coinvolto il padre: Bruno Giordano, vittima di una truffa da circa 130.000 euro. Un falso carabiniere gli aveva promesso di far riavere la patente sospesa al figlio, in cambio di denaro. Bruno ha sporto denuncia, il truffatore era già stato condannato in altro procedimento per reati simili.

– La famiglia Giordano ha attraversato momenti difficili: lo scandalo calcioscommesse per Bruno negli anni ’80; le vicende della prima moglie; l’incidente di Valentina; gli episodi giudiziari di Rocco. Ma Bruno ha spesso sottolineato l’importanza della seconda famiglia come punto di stabilità.