Scopri il rapper Willie Peyote e 9 curiosità su di lui!

Willie Peyote si definisce “nichilista, torinese e disoccupato” ma è ormai un volto noto del panorama rap italiano.

Willie Peyote è uno dei volti più emblematici della scena rap italiana: dopo un esordio come bassista in alcuni gruppi punk rock ha deciso di scrivere brani rap e con il nichilismo assurdo e la dissacrante ironia dei suoi testi ha raggiunto un discreto successo.

Willie Peyote, biografia e altre curiosità sul cantautore e rapper

– Willie è nato a Torino nel 1985. Il suo pseudonimo è una citazione al coyote Wile E del cartone animato della Warner Bros, e alla pianta allucinogena. Il suo vero è Guglielmo Bruno.

– Prima d’intraprendere la carriera solista ha fatto parte del gruppo Funk Shui Project, con cui ha pubblicato un disco omonimo.

– Oltre ai Funk Shui Project ha fatto parte anche della band da lui fondata Sos Clique, dove ha iniziato a scrivere anche pezzi rap mentre prima il suo repertorio era soprattutto rock/punk.

Willie Peyote
FONTE FOTO: facebook.com/williepeyote

– Il suo brano Io non sono razzista, ma…da lui presentato nel 2017 alla trasmissione di Fabio Fazio, Che tempo che fa, gli ha attirato i commenti indignati da parte di Maurizio Belpietro.

– Il musicista si definisce cinico e nichilista, e molti suoi lavori rispecchiano il suo modo di fare.

– Ha pubblicato 4 albumManuale del Giovane Nichilista, Non è il Mio Genere, il Genere Umano, Educazione Sabauda, Sindrome di Tôret.

– La sua famiglia è composta da musicisti e anche lui ha deciso di dedicarsi alla musica studiando il basso, e in seguito entrando a far parte di un gruppo punk.

– Prima di dedicarsi alla musica ha lavorato in un call center, attualmente pur essendo considerato un musicista rap lui continua a definirsi “disoccupato“.

– I suoi genitori sono Testimoni di Geova, mentre lui è ateo. In molti suoi pezzi racconta il suo rapporto con la religione.

FONTE FOTO: facebook.com/williepeyote

ultimo aggiornamento: 21-09-2017

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X