Tommaso Menoncello si è imposto all’attenzione degli appassionati di rugby, soprattutto come “pilastro” della Nazionale italiana.
Tommaso Menoncello è un rugbista italiano professionista che si è messo in evidenza giocando come tre quarti centro (inside o outside centre) ed occasionalmente come ala. Il giocatore rappresenta una nuova generazione del rugby italiano: fisicamente dotato, tecnicamente raffinato e fondamentale per far crescere gli Azzurri a livello internazionale. Conosciamolo meglio.
Chi è Tommaso Menoncello: biografia e carriera
Tommaso Menoncello è nato il 20 agosto 2002, a Treviso, sotto il segno del Leone. La passione per il rugby sfociata presto, l’ha portato a diventare un nome di rilievo nel mondo del rugby professionistico a livello internazionale.
Nato e cresciuto a Treviso, nel cuore del rugby veneto, ha scoperto lo sport grazie al papà Michele. Da bambino giocava a calcio come difensore nel Quinto, ma quando la società fallì, il padre trovò un volantino di rugby e lo portò a provare: fu amore a prima vista.
Cresciuto nel settore giovanile del Benetton e passato per l’Accademia FIR, ha esordito in prima squadra a soli 18 anni. Tommaso ha mollato gli studi per dedicarsi completamente alla palla ovale, una scommessa che si è rivelata vincente.
Dal 2021 è diventato un punto fermo della squadra Benetton, collezionando presenze e mettendo a segno numerosi punti, incluse mete.
Il rugbista ha contribuito in modo decisivo sia in URC che nelle competizioni europee, grazie a cariche potenti e giocate in grado di cambiare volto ad una partita.
Nel 2026 è stato annunciato il suo trasferimento al Stade Toulousain (Toulouse) per la stagione successiva. Si tratta di un grande colpo per il rugby italiano, che ha proiettato il giocatore verso i top club europei.
Ma Menoncello si è fatto notare anche a livello internazionale. Dopo aver esordito con l’Italia nel Sei Nazioni 2022, a 19 anni, contro la Francia, ha subito conquistato il cuore degli appassionati della palla ovale. Si è messo in evidenza mettendo a segno una meta all’esordio, diventando il più giovane marcatore nella storia moderna del Sei Nazioni.
Nel 2024 è stato nominato Miglior Giocatore del Torneo (solo il secondo italiano dopo Andrea Masi). Dopo aver vinto il premio da giovanissimo nel 2024, diventando il più giovane MVP della storia del torneo, Menoncello ha collezionato altre candidature. È stato uno dei migliori giocatori italiani nelle edizioni del Sei Nazioni: 2024, 2025 e 2026. Un risultato riconducibile a delle prestazioni di alto livello contro: Inghilterra, Francia, Scozia ed altre squadre.
Candidato all’MVP del Sei Nazioni per il terzo anno consecutivo: l’azzurro si è ritrovato nel 2026 in lizza per il premio di Miglior Giocatore del Sei Nazioni. Il centro dell’Italia, già vincitore nel 2024 (nell’anno del miglior torneo della storia dell’Italia), e secondo classificato nel 2025 dietro al francese Louis Bielle-Biarrey, si è confermato uno dei talenti più luminosi d’Europa. Si è aggiudicato, infatti, il titolo di miglior giocatore della quarta giornata del Sei Nazioni 2026 (Player of the Round).
L’azzurro, nominato MVP della partita con l’Inghilterra, che ha visto la storica vittoria dell’Italrugby (23-18), ha avuto la meglio contro l’irlandese Jack Conan, lo scozzese Kyle Steyn ed il gallese Alex Mann.
Vita privata di Tommaso Menoncello
Tommaso mantiene un profilo molto basso e riservato. Dal punto di vista sentimentale, si è scoperto che ha una fidanzata: Anna Lauro, sua coetanea nata nel 2002. La coppia dovrebbe essersi messa insieme attorno al 2023, come suggerito da post sui social condivisi da entrambi.
Anna mantiene un profilo molto privato sui social (pochi post su Instagram), ma è stata vista supportarlo durante le partite del Sei Nazioni.
Dove vive e si allena?
Tommaso Menoncello ha sempre vissuto, e si è allenato principalmente nella zona di Treviso. Fino al 2025, inizio del 2026, viveva con i genitori a Treviso, o nelle vicinanze.
Nella stagione 2026/2027, con il trasferimento allo Stade Toulousain (Toulouse, Francia), la sua vita si concentra a Tolosa (o immediate vicinanze), dove il club ha le sue strutture.
Curiosità su Tommaso Menoncello
– Con una corporatura potente ed atletica per un giocatore dei trequarti, Tommaso Menoncello si è conquistato il soprannome di “The Tank” o “Toucan” per la sua combinazione unica di: forza, velocità, agilità, linee di corsa esplosive e solidità difensiva.
– Per le sue giocate ha ricevuto da parte dei commentatori sportivi grandi apprezzamenti. In particolare, il rugbista ha dimostrato un talento mostruoso, per la sua capacità di rompere le difese avversarie.
– Il suo stile di gioco – corse dirette, capacità di battere il primo placcaggio, visione e consistenza – lo ha reso uno dei centri più completi e temuti d’Europa.
– Su Instagram è solito condividere momenti della sua carriera sportiva, allenamenti e qualche scorcio di vita personale (vacanze e fidanzata).