Teresa De Sio, 6 curiosità sulla cantautrice e scrittrice napoletana ospite a “I Migliori Anni”

Teresa De Sio, scopri info e curiosità sulla passionale cantautrice e scrittrice napoletana, sorella dell’attrice Giuliana De Sio.

Teresa De Sio è l’emblema di Napoli e della musica mediterranea. Passionale, travolgente, viscerale, la cantante con la sua voce racconta il Sud e non solo. Ecco una serie di curiosità sull’artista recentemente ospite dello show televisivo “I Migliori Anni“.

Tutto quello che non sai su… Teresa De Sio!

  • Nata a Napoli, ma cresciuta a Cava De’ Tirreni, la forza travolgente del Sud scorre nelle sue vene.
  • La musica entra presto nella sua vita: nel 1976 debutta collaborando con Eugenio Bennato e i Musicanova.
  • Il napoletano è la lingua della sua terra. Un’identità viscerale da cui non si è mai allontanata e che l’hanno resa la “regina” della musica partenopea.
  • Tre” è il nome di un disco pubblicato nel 1983 premiato con diversi riconoscimenti.
  • Non solo musica, Teresa è anche scrittrice. Ad oggi ha pubblicato due opere: “Metti il diavolo a ballare” (2009) e “L’Attentissima” (2015).
  • È la sorella maggiore dell’attrice Giuliana De Sio, che recentemente ha fatto tanto discutere durante l’ultima edizione di “Ballando con le Stelle“.

La devozione per Pino Daniele

Teresa De Sio con la sua voce, raffinata e genuina, ha sempre raccontato le mille identità di una città, Napoli, a cui è profondamente legata. Un rapporto magico che l’ha portata a collaborare con tutti i più grandi artisti partenopei, tra cui Pino Daniele. Proprio al cantautore, scomparso due anni fa, ha dedicato il suo ultimo album “Teresa Canta Pino“.

Un disco descritto dalla cantautrice come “devozionale” con una copertina d’impatto. “Eravamo il gallo e la gallina” ha raccontato l’artista che ha voluto omaggiare il grande musicista che tra gli anni ’70 ed ’80 ha cambiato la storia della musica partenopea ed italiana. Tra i brani contenuti nel disco anche un inedito dal titolo “’O jammone” scritto dalla stessa Teresa per ricordare il “capo” della musica napoletana.

Fonte foto: https://www.facebook.com/teresa.desio.16