Rocco Tanica: la “doppia identità”, la depressione, poi la rinascita come uomo e come artista

Da concorrente sul palco dell’Ariston ad inviato speciale dietro le quinte del Festival di Sanremo 2018. Ripercorriamo insieme alcuni momenti cruciali della vita di Rocco Tanica: prima, durante e dopo la depressione.

Rocco Tanica, all’anagrafe Sergio Conforti, è tra gli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana all’interno di un gruppo – decisamente stravagante – che ancora oggi tiene banco tra le hit. Si tratta degli Elio e le Storie Tese di cui Rocco è stato il tastierista fino alla crisi del 2013 che lo ha costretto ad allontanarsi dal mondo della musica. La sua carriera artistica, però, è costellata anche di numerosi successi ottenuti “in solitaria”: ha scritto L’estate sta finendo dei Righeira, ha collaborato con Fabrizio De André nel pezzo Don Raffaé, con Massimo Ranieri in Perdere l’amore, e altri grandi artisti del panorama musicale italiano tra cui Claudio Baglioni, i Ricchi e Poveri, Roberto Vecchioni e Max Pezzali.

Rocco Tanica: la vita privata e la malattia

Sergio Conforti “divenne” Rocco Tanica attorno al 1984, poco prima di entrare nel gruppo degli Eli. Col tempo quella doppia identità, attribuita per gioco, divenne la sua ancora di salvezza… il pretesto per staccare la spina, il modo migliore per separare lavoro e vita privata o – per dirla a modo suo – il modo per lasciare Rocco sul palco e portare a casa Sergio.

ROCCO TANICA
ROCCO TANICA

Poi, nel marzo 2013, accadde l’inimmaginabile. Rocco Tanica smette di sorridere e cade del baratro della depressione: tutto era motivo di turbamento e i sempre più frequenti attacchi di panico rendono faticoso ogni normale azione quotidiana. Così decide di recarsi presso un reparto psichiatrico, dal quale scappa per rifugiarsi nell’unico luogo che sentiva sicuro, la sua casa e lì rimane a letto per alcuni mesi.

Finalmente, tra novembre e dicembre 2013, la sua situazione migliora. Rocco ricomincia ad uscire di casa, a ritrovare interessi e ad avere voglia di vivere anche grazie al sostegno della sua famiglia, Elio e le Storie Tese.

Tuttavia, il tastierista non si sente più in forze per riprendere i ritmi richiesti dalla musica: nel 2016 Rocco Tanica lascia Elio e le Storie Tese. Lo fa in diretta, prendendo parte (seppur solo per gli ultimi tre brani) al concerto nel Forum d’Assago, gremito di fan. “A differenza dei miei colleghi che sono locomotive da palcoscenico, ho poche energie per questa attività… Non ho il fisico per il rock”, dirà ai giornalisti.

ultimo aggiornamento: 07-02-2018

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