Chi è Roberto Zancan: imprenditore e maestro orafo vicentino, vittima di ripetute rapine

Chi è Roberto Zancan: imprenditore e maestro orafo vicentino, vittima di ripetute rapine

Roberto Zancan, noto anche come Robertino, è un maestro orafo che ha iniziato da giovane nel cuore del distretto orafo di Vicenza.

Roberto Zancan è un imprenditore orafo e gioielliere italiano, titolare della Zancan Gioielli, un’azienda con sede a Nanto, in provincia di Vicenza. È diventato noto alle cronache soprattutto per essere stato vittima di ripetute rapine e tentativi di furto alla sua gioielleria e laboratorio orafo.

Roberto Zancan: profilo personale e professionale

Nato negli anni ’60, Roberto Zancan è cresciuto nel cuore del distretto orafo vicentino – una zona dove l’arte del gioiello si respira da generazioni – ha iniziato da giovanissimo come artigiano, imparando il mestiere sul campo.

In seguito, ha creato il suo laboratorio a Nanto nel 1989, partendo da cinturini per orologi e arrivando a creare un marchio tutto suo, Zancan Gioielli, specializzato in gioielli per uomo: roba di lusso, con oro 18 carati, diamanti neri, ceramica high-tech, collezioni come Black Magic che girano nel mondo.

Come imprenditore orafo e gioielliere ha valorizzato sempre l’artigianato fatto a mano, non rinunciando all’innovazione, così ha dato alla propria azienda un respiro internazionale. Ma purtroppo la sua professione l’ha esposto a diversi furti, tanto da divenire un nome noto alle cronache.

Zacan ha subito almeno 6-7 tentate rapine negli ultimi anni (alcune fonti parlano di 7 entro il 2025), inclusi assalti violenti con bande organizzate. Il suo nome è finito per essere noto non solo per via dei suoi successi imprenditoriali, ma soprattutto per una serie di rapine come il “caso Stacchio” del 2015.

Il calvario vissuto dal maestro orafo vicentino

Tutto è esploso nel 2015, quando la sua gioielleria Luxò è stata assaltata da una banda armata. In quel caso è intervenuto Graziano Stacchio, il benzinaio lì vicino, che ha sparato ed ucciso uno dei rapinatori per difendere una sua dipendente. Un episodio che ha fatto discutere tutta Italia sulla legittima difesa. Stacchio alla fine è stato prosciolto, ma il signor Roberto ha ammesso di aver affrontato un trauma profondo. “Sono drammi che ti rimangono dentro per sempre”.

Da lì in poi, non è finita. È diventato quasi un “bersaglio seriale”: rapine tentate una dopo l’altra. Nell’aprile 2025, per esempio, un commando di una decina di persone ha provato a far saltare il caveau con bombole e roba sofisticata. Lui, avvisato dalle telecamere mentre era a casa, è corso con la pistola, ha sparato in aria e li ha messi in fuga. Nessun ferito, ma danni pesanti ed una paura rinnovata. Alla fine gli hanno sequestrato le armi – legalmente detenute- e lo hanno denunciato per porto d’armi scaduto.

Il maestro orafo vicentino nel commentare l’accaduto, ha ammesso: “Ho difeso la mia vita, è un sopruso”, e ha confessato di essere terrorizzato, di temere vendette (soprattutto con i complici del 2015 che stavano per uscire dal carcere), e di pensare addirittura di chiudere tutto e andarsene.

Nel gennaio 2026, la situazione non è migliorata: pare che sia arrivato addirittura al settimo tentativo di assalto. Roberto Zancan ha continuato a reagire per difendersi, sparando per mettere in fuga i malviventi. Denunciando l’assenza di protezione da parte dello Stato, dopo l’ennesimo tentativo di rapina, si è mostrato esausto ed arrabbiato, rinnovando il suo disappunto per le accuse contro la legittima difesa. Negli anni l’uomo ha ricevuto invece solidarietà da parte di: amici, colleghi e dallo stesso Stacchio.

Cosa si sa sulla vita privata di Roberto Zancan

Robertino è sposato con Cinzia Golin, che lo ha affiancato da sempre nel lavoro: al suo fianco fin dagli inizi, ha contribuito alla crescita dell’azienda. Insieme hanno costruito non solo un’impresa, ma una famiglia. La coppia dovrebbe avere almeno un figlio (menzionato in interviste, dove si fa riferimento a lui come parte del team aziendale).

Dove vive?

Attivo professionalmente nella zona di Nanto/Ponte di Nanto, dove ha messo su il suo laboratorio, dovrebbe presumibilmente vivere nelle vicinanze.

Curiosità su Robertino Zancan

– È un uomo radicato nel territorio, un abile artigiano ed un imprenditore di successo, che ha costruito la sua vita intorno alla passione per l’oro e le pietre preziose.

– Robertino Zancan è diventato un simbolo amaro: un imprenditore che pur amando il suo lavoro – è riuscito a costruire qualcosa di bello con le proprie mani – ha dovuto vivere costantemente con la paura e la frustrazione di chi si sente abbandonato.

– Il suo nome spesso è stato menzionato nel contesto del dibattito italiano sulla legittima difesa, sicurezza per gli imprenditori e “vittime che diventano imputate”, dopo aver reagito a ripetute rapine e tentativi di furto.

– Il maestro orafo vicentino ha espresso più volte frustrazione e paura in trasmissioni televisive come “Fuori dal Coro“, “Quarta Repubblica” ed interviste per Tg e testate, ribadendo di sentirsi esasperato, di aver difeso la propria vita e il lavoro, e criticando il sistema che non tutela adeguatamente chi subisce rapine seriali.

– La pagina Instagram ed il sito dell’azienda offrono agli utenti la possibilità di conoscere i modelli ed il lavoro artigianale che caratterizza i gioielli targati Zacan, noto marchio jewels.