Raoul Bova: che cosa ci fa il sex symbol a C’è posta per te?

Lo sapevi che Raoul Bova era una promessa del nuoto? Ecco tutto quello che ti è sempre sfuggito sul bell’attore, ospite di C’è Posta per Te


C’è Posta per Te, il programma di Canale 5 condotto da Maria de Filippi, non smette di stupire! Tra i grandi ospiti che parteciperanno alla puntata di sabato 11 marzo ci sarà Raoul Bova. Conosciamo meglio l’attore, ex nuotatore italiano e sex symbol!

Chi è Raoul Bova?

L’attore italiano è nato a Roma ma ha origini calabresi e campane infatti il padre è di Roccella Jonica e la madre di Acerra. Fin da piccolo è un grande amante dello sport ma soprattutto del nuoto che a 15 anni lo porta a vincere il campionato italiano giovanile nei 100 metri dorso. A seguire, però, decide di abbandonare l’agonismo così come l’università ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica) a cui si era iscritto.

Gli esordi dell’attore italiano

Nel 1992 viene scelto dal produttore cinematografico italiano Fiorenzo Senese per un piccolo ruolo nel film Mutande pazze. Sempre nello stesso appare anche nella miniserie tv Una storia italiana, in onda sudi Rai Uno e diretta da Stefano Reali, e nel film Quando eravamo repressi.

RAOUL BOVA

Nel 1993 arriva il suo primo ruolo da grande protagonista che lo porterà ad una grande popolarità: stiamo parlando del film di successo Piccolo grande amore di Carlo Vanzina.

Nel 1996 Raoul Bova è l’interprete di Palermo Milano solo andata, un poliziesco diretto da Claudio Fragasso grazie al quale riesce ad ottenere successo sia a livello nazionale che internazionale.

A seguire lo ritroviamo nella fiction La piovra 7, Indagine sulla morte del commissario Cattani e successivamente nel 1998 ha vestito i panni del capitano dei carabinieri Roberto Di Stefano, soprannominato Ultimo, nell’omonima miniserie televisiva che ha avuto anche un sequel, Ultimo – La sfida, l’anno successivo.

Oltre a ruoli a livello nazionale, Raoul ha partecipato anche a produzioni statunitensi come:

  • Avenging Angelo con Sylvester Stallone nel 2002
  • Sotto il sole della Toscana con Diane Lane nel 2003
  • Alien vs Predator nel 2004 dove è co-protagonista
  • A proposito di Brian con Rosanna Arquette nel 2006
  • The Company, il telefilm di Michael Keaton in cui interpreta il ruolo di Roberto Escalona
  • The Tourist di Florian Henckel von Donnersmarck, con protagonisti Angelina Jolie e Johnny Depp

Raoul Bova nel 2016 è stato sia protagonista che produttore di Fuoco amico TF45 – Eroe per amore, la serie TV di Canale 5 dove recita la fianco di Megan Montaner, Romina Mondello ed Andrea Sartoretti.

Raoul Bova e Rocio

Raoul Bova: età, altezza e peso

L’attore è nato il 14 agosto 1971, è alto 1,81 e il suo peso è di circa 80 Kg.

Raoul Bova: moglie e figli

Raoul è stato fidanzato con l’attrice italiana Romina Mondello negli anni novanta ma nel 2000 è convolato a nozze con Chiara Giordano, figlia del famoso avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace. Dall’amore della coppia sono nati nel 2000 Alessandro Leon e nel 2001 Francesco.

Purtroppo nel 2013 Raoul e Chiara si sono separati e, a distanza di alcuni mesi, l’attore si è fidanzato con l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales.

I due si sono conosciuti sul set del film Immaturi – Il viaggio e da lì è stato amore a prima vista: il 2 dicembre 2015 è venuta al mondo la loro figlioletta Luna.

Rocio Munos Morales

La nostra storia è sempre stata vista a livello fisico, ma di lei non mi ha attratto solo un sedere.

La cosa che mi dà più fastidio è essere considerato il classico uomo che lascia la moglie per una più bella, per una più giovane. Ok, Rocìo è giovane, ma in quel momento mi sono sentito attratto dalla persona che è. Ed è una gran bella persona“, ha raccontato a L’Intervista di Maurizio Costanzo.

Curiosità su Raoul Bova

– Da ragazzo inizia la sua carriera sportiva come nuotatore. All’età di 15 anni vince il campionato italiano giovanile nei 100 metri dorso, ma a 16 non si qualifica ai giochi olimpici. Fu un grande fallimento per l’attore.

– A 21 anni presta servizio militare nel corpo dei Bersaglieri (esercitava l’incarico di istruttore di nuoto).