Cronaca italiana: chi è Pietro Maso, condannato per l’omicidio dei genitori

Delitto di Crosara: la storia di Pietro Maso accusato nel 1991 a 30 anni di galera per il terribile omicidio dei genitori.

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Cronaca Italiana: si ritorna a parlare di Pietro Maso, protagonista reo confesso dei terribili fatti di cronaca di più di venti anni fa. Correva il 17 aprile del 1991 quando, nella casa di Montecchia di Crosara, l’uomo massacra con la complicità di tre amici entrambi i genitori Antonio Maso e Mariarosa Tessari.

Chi è Pietro Maso?

– Pietro Maso è nato il 17 luglio del 1971 a San Bonifacio, piccolo comune della provincia di Verona.

– Ha sempre vissuto a Montecchia di Crosara, piccolo comune della provincia di Verona.

– Ha due sorelle: Nadia e Laura.

– Nato in una famiglia molto religiosa, da bambino ha fatto il chierichetto e ha frequentato la prima media in seminario.

– Ha frequentato il liceo agrario, ma non ha mai conseguito il diploma visto che abbandonando al terzo anno.

Pietro Maso
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/MaurizioCostanzoUfficiale/

– Diversi i lavori svolti: da commesso in un supermercato a delle collaborazioni con una concessionaria di autosalone.

– Nei primi anni ’90 comincia a dedicarsi ad uno stile di vita differente. Narcisista, dedica molto del suo tempo all’aspetto fisico prediligendo vestiti di marca, profumi e la conoscenza di belle donne.

Ha tre amici: Giorgio Carbognin, il suo più caro amico che cerca di imitarlo in tutto. La personalità del ragazzo è definita “a intermittenza” e proprio lui dichiara: “da quando ho incontrato Pietro Maso la mia vita è cambiata totalmente, è diventata entusiasmante“. Poi ci sono Paolo Cavazza e Damiano Burato, entrambi affascinati dallo stile di vita e dai modi di fare di Pietro.

– Il 17 aprile del 1991 il terribile omicidio: Pietro aiutato dai tre amici uccide entrambi i genitori Antonio Maso e Mariarosa Tessari all’epoca rispettivamente di anni 56 e 48. Il movente? Riscattare l’eredità. Dopo l’omicidio inscena una possibile rapina, ma alcuni aspetti del caso deviano gli inquirenti verso la terribile ipotesi di una strage familiare. Il 29 febbraio del 1992 viene emessa la condanna a 30 anni 2 mesi di carcere per Pietro, 26 anni per Cavazza e Carbognin e 13 anni per Burato (allora minorenne).

Le ultime notizie : l’intervista a Maurizio Costanzo

Il 15 aprile del 2013 Pietro Maso è tornato libero pur prestando servizio presso Telepace, emittente cattolica dirette da Don Guido Todeschini. Nello stesso anno ha pubblicato con la collaborazione di Raffaella Regoli un libro dal titolo “Il mare ero io“, edito per Mondadori, in cui ha raccontato il terribile delitto dei genitori e il lungo percorso di rinascita e riscatto. Nel 2017 ritorna in televisione dichiarando “Sono qui senza corazze e senza maschere” durante la nuova edizione de L’Intervista di Maurizio Costanzo trasmessa in seconda serata su Canale 5.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/MaurizioCostanzoUfficiale/