Piero Villani è figlio della sorella dello stilista Valentino Garavani, famoso couturier italiano scomparso nel gennaio 2026.
Piero Villani è una figura discreta ma centrale nell’aspetto “dietro le quinte” dell’universo strettamente legato a Valentino: non un creativo della moda, ma manager che ha gestito per decenni yacht, ville, fondazioni e holding miliardarie. Ecco una panoramica su di lui.
Piero Villani: biografia e carriera
Nato intorno al 1948-1949, Piero Villani è figlio di Wanda Garavani-Villani, sorella maggiore di Valentino, che è stata a lungo una figura importante nella maison di moda, nel ruolo di responsabile del personale; la donna nata nel 1925 è deceduta nel 1997, a causa di un attacco cardiaco. Wanda aveva almeno due figli: Piero e Mauro Villani (mancano informazioni accurate su tale aspetto personale).
Piero rappresenta uno dei pochi legami di sangue diretti con lo stilista, che non ha avuto figli né coniugi, rendendolo un potenziale erede nel contesto del vasto patrimonio di Valentino – stimato tra 1 e 1,5 miliardi di euro circa, inclusi immobili, opere d’arte, yacht e altro).
Per quanto riguarda le poche informazioni disponibili sul suo conto, è noto che dopo gli studi in ingegneria, si è occupato della gestione degli aspetti economici-finanziari dell’impero creato dallo stilista.
Piero Villani nel tempo è riuscito a costruirsi una carriera manageriale ed amministrativa connessa con gli aspetti di tipo economico e patrimoniale di suo zio Valentino. Infatti, è entrato a far parte delle strutture societarie collegate all’impero Garavani, spesso in ruoli di amministratore unico o con quote significative.
Tra i principali incarichi da lui ricoperti, ci sono quello di amministratore unico di Seaboats Srl, società che possiede e gestisce lo yacht di Valentino, il Tm Blue One (noleggiato per generare entrate). Ma Piero ha avuto anche un ruolo chiave in Liter Srl (holding con sede a Milano in Corso Venezia), che controlla diverse attività, tra cui: Fvg Services Srl, legata alla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti (la società gestisce eventi culturali, come lo spazio Pm23 a Roma in Piazza Mignanelli); Madat, proprietaria della storica villa romana di Valentino sull’Appia Antica. Il nome di Piero Villani dovrebbe poi essere legato ad altre società ed asset internazionali.
La vita privata di Piero Villani
Il nipote di Valentino ha sempre mantenuto un profilo molto discreto, tenendosi lontano dai riflettori mediatici, a differenza dello zio stilista. Non ci sono informazioni pubbliche rilevanti sul suo stato civile, relazioni e famiglia.
Dove vive
Non ci sono informazioni pubbliche precise e aggiornate sulla sua residenza personale, ma visti i suoi impegni professionali dovrebbe dividersi tra Roma e Milano
Curiosità su Piero Villani
– È descritto come il “custode dell’efficienza” ed una figura tecnica che ha contribuito a dare una struttura solida all’architettura societaria del patrimonio familiare ed imprenditoriale, lavorando a fianco di figure come l’avvocato olandese Ronald Feijen (altro gestore chiave delle holding).
– Villani ha già quote significative in alcune società (es. piccole partecipazioni in holding come Liter o strutture legate al castello di Wideville in Francia), il che rafforza la sua posizione come possibile erede per parti del patrimonio gestionale ed immobiliare dello zio.
– La sua presenza digitale si rintraccia su Linkedin dove però sono scarne le informazioni relative al suo profilo professionale. Non sembra invece avere account social sulle più note piattaforme.
– La sua visibilità è emersa principalmente dopo la morte di Valentino, nel contesto delle discussioni sull’eredità e sulla successione del patrimonio, che include anche: Giancarlo Giammetti, Bruce Hoeksema, la famiglia Souza e la Fondazione.
