Miriam Leone, le gioie e i dolori dell’attrice in passato vittima di stalking…

Bella e talentuosa, Miriam Leone è oggi un’affermata attrice televisiva e cinematografica. Ma è davvero molto superstiziosa, tanto da…

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Nata a Catania nel 1985, Miriam Leone è una conduttrice e attrice italiana, diventata famosa nel 2008 quando ha vinto il titolo di Miss Italia. I supi genitori sono Ignazio Leone, insegnante di Lettere in pensione, e Gabriella Leotta, impiegata presso il comune di Aci Catena. Ha frequentato il Liceo Classico Gulli e Pennisi ad Acireale e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania, studiando contemporaneamente recitazione.

Dopo aver condotto nell’estate 2009 Uno Mattina Estate con Massimo Giletti, nel 2010 ha debuttato come attrice sia sul grande schermo con il film Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso, di Giovanni Veronesi, che in TV con il film Il ritmo della vita, diretto da Rossella Izzo e trasmesso su Canale 5. Ha recitato anche nelle fiction 1992 e 1993 ed è ospite a Che fuori che tempo che fa

Miriam Leone: vittima di stalking e ragazza molto superstiziosa

  • Miriam Leone è stata vittima di stalking. Un uomo per diverso tempo le inviato via social delle foto del suo membro. Un altro uomo, invece, l’aspettava ogni sera sotto il portone di casa. Ha dovuto chiudere il suo profilo Facebook e cambiare casa.
  • È superstiziosa e porta sempre con sé un portafortuna: un baffo del suo gatto Gaetano che tiene nel portafoglio.
  • Ha un tatuaggio: un giglio colorato di rosso, sul fianco sinistro.
  • I suoi capelli non sono naturalmente rossi. Il suo colore è il castano.

Miriam Leone, il fidanzamento con Boosta dei Subsonica

Miriam Leone è stata fidanzata per quattro anni con il tastierista dei Subsonica, Davide Dileo, noto come Boosta. La coppia si è conosciuta ad un concerto, ma si è detta addio da quasi un anno.

Per ammissione della stessa Miriam, metter su famiglia non è una proprità: “Per ora, famiglia e figli non sono nel mio orizzonte. E voglio proprio dirlo, perché bisogna smetterla di considerare la maternità come un destino obbligato. Ci sono donne che non vogliono un figlio, altre che non possono averlo. Libere tutte. Detto questo, magari fra due giorni sono incinta. Sto scherzando, eh?”.