Chi è Max Parisi: carriera, vita privata e tumore del conduttore di Radio Monte Carlo

Chi è Max Parisi: carriera, vita privata e tumore del conduttore di Radio Monte Carlo

Max (Massimo) Parisi, conosciamo meglio il giornalista e conduttore radiofonico, noto soprattutto come voce di Radio Monte Carlo.

Max Parisi, dopo aver iniziato la sua carriera in radio nel 1989 con le cronache sportive locali, ha lavorato a lungo nel gruppo RTL 102.5, e dal 2021 è divenuto una delle voci principali di Radio Monte Carlo, alla conduzione della trasmissione “Caffellatte con te”. Segue una panoramica su di lui.

Chi è Max Parisi: biografia e carriera

Nato a Siena nel 1968 e cresciuto a Cuneo (cuneese di adozione dai 2 anni), Massimo Parisi, detto Max, ha avuto per la radio un interesse precoce: già in seconda elementare la maestra lo segnalò al dirigente perché “quando leggeva sembrava uno del telegiornale”.

Max ha esordito al microfono nel 1989 a Cuneo, parlando di volley e calcio in radio locali piemontesi come Radio Piemonte Sound. Poi ha proseguito a Torino e a Milano, collaborando con radio nazionali ed agenzie di informazione, occupandosi di giornalismo sportivo e non solo.

Per oltre un lustro è stato voce ufficiale di Milan Channel. Ma Parisi ha lavorato anche, a lungo, nel gruppo RTL 102.5 (oltre 20 anni, inclusi RTL Torino e progetti come Hit Channel) ed a Radio Freccia. In seguito, a partire dal 2021 è passato a Radio Monte Carlo, dove ha condotto “Caffellatte con te” nella fascia oraria del mattino, dalle 5:00 alle 7:00. Così è diventato una delle voci e dei volti di punta della rete.

Ma nel corso degli anni è riuscito ad unire radio e giornalismo, mantenendo un approccio professionale e concreto.

La sua battaglia contro la malattia

Nel maggio 2024 gli è stato diagnosticato un tumore maligno al pancreas (adenocarcinoma del processo uncinato, poi con metastasi al fegato). I primi sintomi erano un prurito cutaneo intenso, inizialmente scambiato per infezione biliare; la TAC ha rivelato la neoplasia. Max Parisi ha affrontato chemioterapia, un intervento chirurgico importante e radioterapia, perdendo circa 40 kg. Nonostante questo, ha continuato a lavorare, trovando nella radio una “passerella” ed una forma di quotidianità.

A fine luglio 2026, i medici (tra cui quelli del San Raffaele) hanno comunicato che le opzioni terapeutiche standard erano esaurite, dandogli una prospettiva di 1-2 mesi di vita. Max ha lasciato “Caffellatte con te“, si è rivolto alle cure palliative, e ha sistemato questioni pratiche con la moglie.

Grazie alla ricerca della moglie Louise e del fratello Alessandro, ha scoperto il farmaco daraxonrasib (nome commerciale Rasonque / RasonQue), approvato dalla FDA USA, il 26 agosto 2026, per adenocarcinoma pancreatico metastatico già trattato. La Food and Drug Administration ha dato il via libera al Rasonque negli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico, che si sono già sottoposti ad una precedente terapia sistemica o che non si possono rivolgere ad una terapia sistemica combinata. In pratica, il farmaco non cura la malattia, ma può prolungare la sopravvivenza.

È così volato negli USA (partenza circa 6 settembre 2026, Mayo Clinic a Phoenix in Arizona; poi soggiorno in California). Max ha iniziato il trattamento a metà settembre, facendosi carico di un costo molto esoso, circa 39-42 mila dollari al mese, più spese di viaggio e soggiorno. Una raccolta fondi – per sostenere la terapia – lanciata su GoFundMe ha superato rapidamente i 110-120 mila dollari. Una cifra resa possibile grazie alla solidarietà di ascoltatori, amici e colleghi.

Ad inizio ottobre 2026, ha riferito miglioramenti inaspettati – superamento di una crisi epatica, riduzione del dolore dopo le prime dosi – superando le previsioni iniziali di fine settembre. Pur dichiarandosi scettico ha ipotizzato una prospettiva di vita un po’ più ampia, condividendo la sua speranza di arrivare a Natale, oppure oltre. L’AIFA sta valutando l’uso compassionevole in Italia, sebbene non ci siano garanzie di efficacia a lungo termine.

Max ha raccontato pubblicamente la sua lotta contro la malattia rilasciando varie interviste su: “Vanity Fair”, “La Stampa“, social. Nei suoi racconti non si è nascosto, sottolineando il sostegno della famiglia e il desiderio di tempo con le figlie. La sua vicenda ha sensibilizzato sul tema del tumore al pancreas e sull’accesso a terapie innovative.

La vita privata di Max Parisi

Max Parisi ha sposato Louise (Lulu Ng-Ha), originaria di San Francisco (insegnante d’inglese); hanno festeggiato 20 anni di matrimonio nell’estate 2026. La coppia ha due figlie: Sophia (nata attorno al 2005, ha studiato all’Università di Irvine in California) e Vivienne (che dovrebbe essere nata attorno al 2010).

Louise (Lulu) Ng-Ha è stata descritta da Max come una “leonessa”. La donna ha cercato attivamente soluzioni terapeutiche negli USA, imbattendosi nel farmaco Rasonque/Daraxonrasib. In più, ha organizzato la raccolta fondi su GoFundMe (“Una nuova cura, una nuova possibilità per Max”).

Dove vive?

Dovrebbe risiedere a Milano, ma ha sempre mantenuto legami con Cuneo. Nel corso del 2026, si è trasferito temporaneamente negli Stati Uniti, ossia in California, nella casa della suocera, per sottoporsi alle cure.

Curiosità su Max Parisi

– Tra le sue passioni, figurano quelle per lo sport, soprattutto pallavolo e calcio, non sorvolando poi su quella per il giornalismo.

– Attraverso il suo Instagram, ha affrontato il tema delicato della sua malattia, condividendo aggiornamenti personali, momenti difficili, foto di famiglia e messaggi diretti (come quello sulla partenza per gli USA).

– Anche la moglie ha usato i social ed il suo Instagram, per lanciare e promuovere la raccolta fondi a suo sostegno.