Delitto di Garlasco: chi è Marzio Capra, genetista forense e consulente tecnico della famiglia Poggi

Delitto di Garlasco: chi è Marzio Capra, genetista forense e consulente tecnico della famiglia Poggi

Marzio Capra: biografia, vita privata e carriera del genetista forense e consulente tecnico della famiglia Poggi nel delitto di Garlasco.

Marzio Capra è un perito genetista con un passato nei RIS, dal 2007 ha assunto l’incarico di consulente della famiglia Poggi, intervenendo con toni spesso scettici sulle nuove piste investigative legate a DNA ed impronte, emerse con la riapertura delle indagini riaperte nel 2025. La sua figura ha assunto centralità nel dibattito forense sul ‘cold case’ di Garlasco. Scopriamo di più sul suo conto.

Biografia e carriera di Marzio Capra

In assenza di riferimenti biografici, la conoscenza di Marzio Massimiliano Capra si concentra unicamente sulla sua sfera professionale. Nel corso della sua carriera è stato: ufficiale dei RIS con esperienza operativa diretta, poi accademico e consulente di parte in processi di grande rilevanza mediatica e giudiziaria.

La sua figura è particolarmente legata al delitto di Garlasco. In merito a questo caso, ha continuato a difendere la solidità delle indagini scientifiche iniziali.

Capra si è formato come biologo – ha una laurea universitaria in Scienze Biologiche – e genetista forense, per poi intraprender una lunga carriera nell’ambito delle investigazioni scientifiche. Dapprima ha servito come ufficiale dei Carabinieri presso il Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (RIS) di Parma, uno dei reparti più importanti d’Italia per le analisi forensi. In seguito, ha ricoperto il ruolo di vicecomandante del RIS di Parma.

La sua esperienza sul campo, è maturata occupandosi direttamente di numerosi casi di omicidio e reati gravi, con particolare competenza nella genetica forense: analisi di profili DNA, aplotipi Y, tracce miste, contaminazioni ed interpretazione di reperti degradati o parziali. Durante il servizio, ha partecipato ad indagini di alto profilo, come nel caso di Garlasco, lavorando a stretto contatto con il comandante dell’epoca, il generale Luciano Garofano.

Nel ruolo di docente di genetica forense ha svolto il suo impiego presso l’Università degli Studi di Milano (Statale). Dopo aver lasciato l’Arma, ha continuato ad operare come consulente tecnico indipendente in processi penali, sia per parti civili che per difese. Inoltre, ha avuto modo di lavorare nei Laboratori di Genetica Forense dell’Università di Milano.

Delitto di Garlasco, il suo ruolo come consulente della famiglia Poggi

Marzio Capra è diventato un nome conosciuto, nell’ambito della cronaca, grazie al suo coinvolgimento in alcuni dei cold case e processi più mediatici che hanno segnato la storia giudiziaria italiana. In particolare, ha avuto un ruolo di primo piano nel delitto di Garlasco (omicidio di Chiara Poggi, 2007): assumendo l’incarico di consulente tecnico della famiglia Poggi, fin dai primi mesi delle indagini.

In questo ruolo, ha seguito tutte le perizie sul DNA (unghie di Chiara, Ignoto 2, tracce miste), impronte ed altri reperti, spesso in contraddittorio con i RIS ed i consulenti di Alberto Stasi. Sin dal 2007, ha rappresentato la “voce tecnica” e stabile della parte civile, nel travagliato caso.

Ma il suo lavoro è legato anche al delitto di Yara Gambirasio (2010-2015): ha lavorato come consulente (in alcuni momenti per la difesa di Massimo Bossetti), analizzando in particolare i profili genetici sugli slip della vittima e il famoso Ignoto 1.

Capra si è occupato anche della strage di Erba (Olindo e Rosa Romano), nel ruolo di consulente in fase di revisione o accertamenti successivi, occupandosi in particolare della traccia di sangue trovata sull’auto dei coniugi Romano.

I suoi contributi sono emersi anche in altri casi giudiziari, dove ha prestato la sua esperienza in indagini complesse su: DNA degradato, contaminazioni ed interpretazione di tracce miste.

La vita privata di Marzio Capra

Non esistono informazioni pubbliche in merito alla sua sfera più personale: nessuna menzione su famiglia e vita privata è comparsa in articoli, trasmissioni TV o interviste. Capra mantiene rigorosamente separata la vita professionale da quella privata.

Curiosità su Marzio Capra

– Marzio Capra è un professionista qualificato nel campo della genetica forense, con una carriera che combina esperienza investigativa (Carabinieri RIS) ed accademica (Università di Milano).

– Capra è noto per un approccio rigoroso e spesso critico verso quelle che considera ‘nuove interpretazioni’ di reperti già analizzati in contraddittorio anni prima (delitto di Garlasco). Nei suoi interventi, ha spesso ribadito che il DNA è “una cosa seria”, e non va trattato con metodi che rischiano di invalidare migliaia di perizie passate. In più, ha dimostrato scetticismo su rischi di contaminazione ambientale o su precedenti autopsie su certi reperti.

– Marzio Capra ha raccolto diverse ospitate in televisione in modo regolare e frequente da almeno il 2025, con un’intensificazione notevole a partire dalla primavera del 2025, quando la Procura di Pavia ha riaperto gli accertamenti sul delitto di Garlasco, con le nuove analisi su DNA ed impronte attribuite ad Andrea Sempio. Nello specifico è apparso in trasmissioni televisive, che si occupano di cronaca nera, come nel caso di: “Mattino Cinque”, “Quarto Grado”, “Storie Italiane“, “Ore 14 Sera”, “FarWest”. Qui, ha avuto modo di commentare gli sviluppi del caso, difendendo l’impostazione delle indagini iniziali e criticando il metodo delle nuove. Anche rilasciando interviste, ha espresso il suo parere sugli sviluppi tecnici dei casi di cui si è occupato.