Maria Grazia Cucinotta, 4 cose da sapere sulla bella attrice ospite a Che Tempo che Fa

Ecco cosa ancora non sapevate di Maria Grazia Cucinotta, una delle attrici più belle e solari nel nostro cinema e della nostra TV!

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Nata a Messina nel 1968, Maria Grazia Cucinotta è una delle attrici più belle e affermate del panorama cinematografico e televisivo italiano. La Cucinotta è anche un ex modella e produttrice cinematografica. Ha partecipato a Miss Italia nel 1987, dove si classifica terza salvo poi essere notata da Renzo Arbore che l’ha voluta come valletta a Indietro Tutta.

Nel 1994 recita nel film Il Postino, ultimo capolavoro di Massimo Troisi. Corre l’anno 1995 ed interpreta I laureati di Leonardo Pieraccioni e il film horror spagnolo Il giorno della bestia di Alex de la Iglesia nel ruolo della fidanzata del giornalista. Nel 2000 ha partecipato al film Ho solo fatto a pezzi mia moglie con Woody Allen e Sharon Stone, mentre l’anno seguente è la volta del film Stregati dalla luna. Nel 2011 ha partecipato al film La Moglie del Sarto. Nel 2017 è stata uno dei concorrenti di Celebrity Masterchef.

Maria Grazia Cucinotta in 4 chicche: dal calendario a comparsa di James Bond

  • Quim Monzó ha dedicato il suo libro “Esplendor i glòria de la Internacional Papanates” a Maria Grazia Cucinotta.
  • Nel 1997 ha posato per il suo primo calendario per la rivista Panorama.
  • Nel 1999 fa una comparsa in uno dei film della saga di James Bond, 007 – Il mondo non basta. 
  • A 18 anni avrebbe voluto rifarsi il seno ma per fortuna il suo era perfetto per Indietro Tutta.

Maria Grazia Cucinotta, la vita privata

L’attrice ha sposato il 7 ottobre 1995, all’età di ventisette anni, il produttore cinematografico Giulio Violati. Il 9 settembre 2001 ha dato alla luce una splendida bambina di nome Giulia che oggi ha quasi 16 anni. La coppia prosegue la sua storia a gonfie vele.

La Cucinotta a Vanity Fair ha dichiarato: “Siamo stati bravi. Che ci si mette un attimo a lasciarsi. Basta aprire una porta e andarsene. Ma lui ha sempre accettato la mia libertà di prendere una valigia e dover partire. Per un figlio puoi vivere incatenata. Per un uomo no”.