Come fa a conoscere l’arabo? Tutto quel che non sapevi su Marco Maisano, giovane inviato de Le Iene

Scopriamo qualcosa in più su Marco Maisano, giovane inviato de Le Iene. Ogni suo servizio è sempre un successo garantito, ma come ha esordito il giornalista nel mondo della tv?

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Marco Maisano, classe 1989, di Reggio Calabria, sin da giovane ha cominciato a girare il mondo dopo il diploma. Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, che trascura per diventare guida turistica per italiani in Marocco.

Ha viaggiato in molti paesi del Medioriente, finendo con lo scrivere tanti articoli di testimonianza su The Post Internazionale. Una volta rientrato in Italia, comincia a lavorare per Ilgiornale.it ma, notato da Le Iene, viene contattato e comincia la sua carriera per la nota trasmissione di Italia 1.

I suoi servizi si contraddistinguono sia per la loro importanza che per la pericolosità sociale. Ricordiamo, infatti, che Marco, tra le altre cose, ha intervistato anche dei terroristi dell’Isis.

Marco Maisano: dalla Giurisprudenza al giornalismo d’inchiesta

  • Conosce bene l’arabo e il dialetto marocchino, appresi proprio durante la sua permanenza in Marocco, paese che l’ha stregato per la bellezza e cultura.
  • Nel 2015 si è laureato in Giurisprudenza, ben conscio che la strada da giurista non faccia però per lui.
  • Nel 2014 è co-fondatore insieme ad un gruppo di amici della rivista online Inkorsivo.com, con cui continua a collaborare.
  • Il servizio che maggiormente lo ha colpito da un punto di vista emotivo è stato quello realizzato nelle carceri in Libia piene di migranti, che vivono situazioni di profonda disumanità.
  • In Marocco ha conosciuto la sua ex fidanzata, con la quale però ha mantenuto un buon rapporto di amicizia.
  • Da ragazzo ha lavorato nei call center, come cameriere, mulettista e croupier.

Marco Maisano: il giornalista che non ha mai studiato giornalismo

Nonostante sia oggi un talento molto apprezzato in campo giornalistico con le sue inchieste affascinanti e pericolose al tempo stesso, Marco Maisano non ha solide base in questo campo, avendo studiato legge e non di certo giornalismo. Come ha dichiarato qualche tempo fa: “Non ho mai studiato giornalismo. quindi non ho mosso mai ufficialmente i primi passi verso questo mestiere. Diciamo che il periodo in cui ho vissuto in Marocco è stato quello in cui ho capito che fare l’avvocato non mi sarebbe piaciuto, così ho iniziato a scrivere, senza lasciare gli studi in giurisprudenza. Il lavoro come inviato è arrivato molto dopo”.