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Delitto di Garlasco, chi è Luigi Riganti: GUP designato per decidere sul processo a Sempio

La mappa di Garlasco con una puntina rossa

Biografia, carriera e curiosità su Luigi Riganti, GUP del Tribunale di Pavia a cui spetta la decisione sul destino di Andrea Sempio.

Luigi Riganti (o Luigi Umberto Riganti) è il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Pavia incaricato di valutare la richiesta di rinvio a giudizio di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi (delitto di Garlasco del 13 agosto 2007). Segue una panoramica sulla sua vita personale e professionale, non sorvolando sulle sue passioni per: musica, cinema e fumetti.

Biografia e carriera di Luigi Riganti

Luigi Umberto Riganti, nato a Pavia il 15 agosto 1962 (sotto il segno del Leone), è magistrato dal 1991. Dopo aver prestato servizio a Enna (dal 1992), Vercelli (dal 1995), Ascoli Piceno/San Benedetto del Tronto (dal 1999) e Piacenza (dal 2003), è tornato a Pavia (13 luglio 2010).

Nella sua città natale è stato coordinatore della Sezione penale e giudice del dibattimento. In seguito, è entrato a far parte della sezione Gip-Gup, divenendo uno dei cinque giudici penali di quell’area geografica.

Luigi Riganti si è occupati di diversi casi rilevanti, ad esempio a febbraio 2026 ha condannato (rito abbreviato) a 12 anni Massimo Adriatici, ex assessore leghista di Voghera, per l’omicidio volontario di Younes El Boussettaoui (luglio 2021). In questo contesto giudiziario, ha riconosciuto l’aggressione subita ma escluso la legittima difesa.

Inoltre, ha avuto modo di occuparsi del caso di Andrea Rocchelli (fotoreporter pavese ucciso in Ucraina nel 2014), valutando l’opposizione della famiglia alla richiesta di archiviazione della Procura. Tra l’altro il giudice pavese ha seguito: il processo Fibronit (vicenda amianto); i procedimenti su Sergio Contrini (peculato come amministratore di sostegno); le indagini sul sindaco di Vigevano Andrea Ceffa.

Il suo coinvolgimento nel Delitto di Garlasco

A Luigi Umberto Riganti, Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Pavia, è stato assegnato nel novembre 2026, il fascicolo sul rinvio a giudizio di Andrea Sempio per il delitto di Garlasco.

Nello specifico, il fascicolo con la richiesta di rinvio a giudizio (depositata il 3 novembre 2026 dalla Procura di Pavia) gli è stato affidato il 4 novembre. A lui spetta l’onere di fissare l’udienza preliminare entro 5 giorni (termine ordinatorio, non perentorio); tra deposito ed udienza non dovrebbero passare più di 30 giorni, ma la complessità e la mole degli atti potrebbero richiedere più tempo.

Il suo compito è valutare se gli elementi dell’accusa giustifichino il processo, mentre resta sullo sfondo la questione della revisione della condanna definitiva di Alberto Stasi (16 anni) per lo stesso omicidio.

La vita privata di Luigi Riganti

Nel 2010, al suo rientro a Pavia, risultava sposato e padre di due figli. Non ci sono aggiornamenti pubblici più recenti su questo aspetto

Dove vive?

Nel 2010, risultava residente a Travacò Siccomario, comune in provincia di Pavia, a pochi chilometri dal capoluogo. Non ci sono indicazioni pubbliche più recenti di un trasferimento; comunque è solito lavorare stabilmente a Pavia, rimanendo strettamente legato al territorio pavese.

Curiosità su Luigi Riganti

– È noto anche come “magistrato rock” per le sue passioni musicali e culturali: bassista e cantante nei gruppi Dark Tales (gruppo new wave/post-punk pavese degli anni ’80, sciolto nel 1985-86 e poi riunito; ancora attivo con concerti e nuovi dischi) e NoName. Pare poi che vesta spesso di nero, in linea proprio con lo stile rock che lo ha accompagnato sin da giovane.

Tra le altre passioni extra-giudiziarie, si deve citare la scrittura: è coautore con Paolo Dovico di “Vinile italiano ’80” e con Alessandro Peroni e Giacomo Aricò di “Pavia ripresa. 70 anni di cinema a Pavia“; poi ha pubblicato “Quando il telefono aveva il filo” (narrativa, 2022, con Giudo Affini)

– Collezionista di migliaia di fumetti ed oltre 10.000 dischi (soprattutto vinili rock italiani 1977-anni ’80).

– Cinema e cultura: ha curato rassegne cinematografiche da appassionato di cinema e critico cinofilo (tra cui “Pavia nel cinema”) e partecipato come ospite/promotore al Ticiff (TiCinema International Film Festival).

– Luigi Riganti ha dichiarato che i lunghi anni lontano da Pavia (circa 20) gli hanno permesso di tornare con “occhi nuovi” e maggiore imparzialità.

– Non ha profili social, compare solo in contesti legati alla band Dark Tales: esiste una pagina Facebook ufficiale del gruppo (“DARK TALES”) che lo cita e condivide video/interviste in cui parla di new wave e della band. Come magistrato in servizio (GUP a Pavia), è comune mantenere un basso profilo, per motivi di riservatezza e deontologia.

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ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2026 12:22

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