Luigi Pelazza, cosa non sai dell’inviato de Le Iene che una volta era un…

Luigi Pelazza è uno degli inviati storici de Le Iene sin dal 2002. Alla continua ricerca della verità, scopriamo tutto su di lui che una volta lavorava come…

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Nato a Torino nel 1969, Luigi Pelazza è uno degli inviati storici de Le Iene. Fa parte della trasmissione si dal 2002 e si caratterizza per essere sempre alla ricerca della verità con i suoi importanti servizi. Nato a Torino nel 1969, la carriera televisiva di Pelazza è però cominciata ad Alghero dove ha condotto la trasmissione “I rompiscatole”, andata in onda sul canale Cinque Stelle.

Luigi Pelazza: da ex carabiniere al trasferimento in Sardegna

  • Ha militato per ben sei anni nell’Arma dei Carabinieri, prima di trasferirsi ad Alghero, in Sardegna.
  • Si è anche occupato di gioielleria e pietre preziose durante la sua permanenza in Sardegna.
  • Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico internazionale “Guido Carletto”, grazie ad un servizio sui “bambini indemoniati” del Congo.
  • Nel 2010 ha sostenuto Roberto Formigoni come candidato alla regione Lombardia con un video intitolato Formigoni voce del verbo fare, girato nell’ufficio delle Iene.
  • Dal 2013 non è più giornalista.
  • Nel 2010 ha sposato a Merate Federica Arlandi.
  • Nel 2016 è stato processato per concorso in sostituzione di persona.

Luigi Pelazza e i suoi reportage molto pericolosi

Pelazza è un inviato famoso soprattutto per aver messo in pericolo anche la sua stessa vita a causa del suoi reportage. L’inviato non ha paura di entrare in contatto con persone molto pericolose, come sicari e banditi, per portare a termini i suoi reportage di grande pericolosità sociale. In molti lo hanno accusato di essere un falsificatore, montando ad hoc i suoi servizi per farli apparire più pericolosi di quanto non siano in realtà. Uno dei servizi più recenti che ha molto colpito i telespettatori è quello nel quale ha affrontato un argomento molto delicato come l’esoterismo e la possessione demoniaca.

Pelazza si è recato a Biancavilla, in Sicilia, dove vengono celebrate delle messe per coloro che credono di avere in corpo il demonio. Le immagini molto forti mostrano donne che si contorcono dal dolore, vomitano verde e vengono benedette dal sacerdote che invita Satana a lasciarle in pace.