Liberato, l’artista napoletano con l’identità nascosta

Nessuno ha mai visto il suo volto (almeno non pubblicamente) e questo dettaglio sembra aver fatto la fortuna di Liberato: ecco chi è il cantante ‘ignoto’!

Nel 2017 il lancio su YouTube, con brani dal sapore intensamente partenopeo in salsa elettronica. Poi le sempre più frequenti incursioni nel web, ma sempre e soltanto a volto coperto: se vi state chiedendo chi si nasconda sotto al cappuccio di Liberato, la risposta potrebbe non essere quella che cercate…

Chi è Liberato?

Il fenomeno Liberato è rimasto imprigionato nelle catene del più crudele anonimato: il pubblico lo acclama sotto il palco, assetato della sua vera identità, ma lui non si svela. Glissa sull’unico interrogativo rimasto intorno alla sua arte di musicista irriverente, semplicemente nascondendo il suo volto sotto bandana e cappuccio. Rapper? Forse, anche se ricondurlo al perimetro di un solo genere sarebbe alquanto riduttivo, o almeno non del tutto esauriente.

Molti paragonano la sua ‘maschera’ a quella di un’altra controversa e discussa artista, Myss Keta, come lui avvolta nel più assordante mistero. Si sente la voce, ma non si vede la faccia. Questa la chiave di un successo che rompe gli argini della Rete e irrompe nella vita vera, traducendosi in live dal sapore di un evento record. Liberato: indie, neomelodico e mai uguale a se stesso, ha tenuto soltanto due concerti in due anni di attività sulla scena musicale italiana.

Liberato
Fonte Foto: https://www.instagram.com/liberato1926/?hl=it

Chi si nasconde dietro all’identità nascosta di Liberato?

Sembra quasi una beffa, il nome scelto dall’artista per misurarsi sulle scene davanti a migliaia di persone. Liberato, in realtà, tiene i fan prigionieri della sua identità nascosta, e senza dubbio, esperimento di marketing o meno, è la strada giusta per il successo.

Il concerto di Napoli del 9 maggio 2018 ne è stata un’ampia dimostrazione. Il cantante si è ‘materializzato’ sul lungomare a bordo di un gommone, per poi inondare con la sua furia artistica i circa 20mila spettatori presenti.

Nessuno poteva crederci, salvo chi si è avvicinato alla sua immagine con gli occhi affascinati di chi sa di non sapere. Nel febbraio 2017, il suo primo brano online, Nove maggio, raggiunge in breve tempo 9 milioni di visualizzazioni. La clip, diretta da Francesco Lettieri, diventa virale e resta lì, nel limbo tra il noto e l’ignoto.

C’è chi ha ipotizzato dietro al misterioso cantante si potesse nascondere Emanuele Cerullo, ma l’ipotesi è stata presto scartata; il mistero si infittisce…

Fonte Foto: https://www.instagram.com/liberato1926/?hl=it

ultimo aggiornamento: 11-05-2018

Giovanna Tedde

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