Gino Paoli, tutto sul cantautore che ha fatto la storia…Senza fine

Con la sua raffinata arte di raccontare la vita attraverso le canzoni, Gino Paoli è entrato in punta di piedi nel cuore degli italiani per poi restarci per sempre: scopriamo chi è!

Nato a Monfalcone nel 1934, Gino Paoli ha vissuto la sua vita a Genova, con gli amici di sempre (e che amici!): Lauzi, Tenco, De Andrè, Bindi e i fratelli Reverberi (che ne hanno spinto l’esordio). Era l’uomo giusto al momento giusto, capace di consegnare alla scena musicale italiana brani dal sapore imperituro come Il cielo in una stanza, Senza fine, La gatta, Sapore di sale, Una lunga storia d’amore, Quattro amici…e non solo!

Chi è Gino Paoli?

Sette edizioni del Festival di Sanremo alle spalle, centinaia di collaborazioni di rilievo e altrettanti lavori discografici di successo, dagli album ai singoli, passando per le colonne sonore di alcuni film. Questo e tantissimo altro è Gino Paoli, la cui svolta musicale è avvenuta nel 1960 con il brano La gatta, che gli valse le attenzioni del paroliere Mogol.

Poco dopo, Mina ha interpretato il suo pezzo di punta, Il cielo in una stanza, sancendo la definitiva consacrazione del Paoli cantautore nel firmamento artistico nazionale.

Da Sergio Endrigo a Luigi Tenco, Morandi, Patty Pravo, Zucchero, Battiato, Masini e decine di altri artisti, Gino Paoli ha scritto canzoni immortali. Il brano più celebre è Sapore di sale, anno 1963, nato in un periodo turbolento della sua vita…

Gino Paoli
Fonte Foto: https://www.facebook.com/Gino-Paoli-Oficial-370821899692934/

Nel 1987 è entrato in politica, eletto come deputato. La carriera si è interrotta nel 1992. Sulla morte di Luigi Tenco, suo grande amico, ha una precisa tesi (che ha svelato a L’Espresso): “Non credo volesse farla finita. Quando mi sparai io, accorse all’ospedale e disse arrabbiato che gente come noi non poteva suicidarsi. Penso che prima di premere il grilletto si fosse impasticcato“.

Gino Paoli: la vita privata

Nella biografia di Paoli non mancano i colpi di scena e gli scandali. In un’intervista a L’Espresso ha confessato di essere andato via di casa dopo il liceo, per il rapporto conflittuale con il padre che avrebbe voluto vederlo ingegnere. Per un periodo ha vissuto sulle panchine, mangiando nelle mense dei poveri. Poi il lavoro come grafico pubblicitario, seppur senza guadagni utili a sbarcare il lunario…

Ha sofferto di dipendenza dall’alcol per circa 15 anni. Problema risolto solo dopo la morte del fratello, nel 1976, come lui stesso ha rivelato al Corriere della Sera.

Al luglio 1963 risale il tentativo di suicidio con un colpo d’arma da fuoco al cuore. Il proiettile si è conficcato nel pericardio, dove è rimasto perché i medici non ne hanno ritenuto opportuna l’estrazione. Sono iniziati poi i problemi con la droga, e un drammatico incidente d’auto a cui è miracolosamente sopravvissuto.

Gino Paoli, moglie e figli

La prima moglie di Gino Paoli è stata Anna Fabbri, da cui nel 1964 ha avuto il figlio Giovanni. Nel frattempo era esploso lo scandalo per la sua relazione adulterina con Stefania Sandrelli, ancora minorenne, rimasta incinta e madre della sua secondogenita Amanda Sandrelli.

Discussa anche la sua storia d’amore con Ornella Vanoni, con cui poi è tornato a calcare le scene con notevole successo. Paola Penzo è la seconda moglie del cantautore, con cui è sposato dal 1991 e che gli ha dato la gioia di due figli: Nicolò (1980) e Tommaso (1992).

Fonte Foto: https://www.facebook.com/Gino-Paoli-Oficial-370821899692934/

ultimo aggiornamento: 26-05-2018

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X