Ecco chi è Don Davide Pagliarani, da sempre legato alla FSSPX: da seminarista a guida della Fraternità Sacerdotale San Pio X (Lefebvriani).
Il nome di Don Davide Pagliarani ha destato grande interesse a partire dal 2018, quando è divenuto Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX o SSPX), il movimento lefebvriano fondato da mons. Marcel Lefebvre. È il primo italiano a ricoprire questo ruolo. Conosciamolo meglio il sacerdote cattolico.
Don Davide Pagliarani: biografia e percorso ecclesiastico
Nato a Rimini il 25 ottobre 1970, sotto il segno dello Scorpione, nel 1989 Davide Pagliarani è entrato nel seminario della FSSPX a Flavigny-sur-Ozerain, in Francia. Dopo gli studi teologici, ha svolto il servizio militare in Italia.
Ordinato sacerdote il 27 giugno 1996, da mons. Bernard Fellay, allora Superiore Generale della Fraternità, ha successivamente adempiuto ad una serie di incarichi pastorali. Nel periodo compreso tra il 1996 ed il 2003 ha svolto suo ministero sacerdotale a Rimini, Ministero sacerdotale a Rimini (sua città natale).
Successivamente, si è trasferito a Singapore per circa 3 anni, nel corso del suo apostolato in Asia, ha ricoperto la carica di superiore del distretto italiano. Nell’arco di tempo 2006-2012, è stato superiore del Distretto d’Italia della FSSPX. In seguito, fino al 2018 ha ricoperto la carica di rettore del Seminario Nostra Signora Corredentrice a La Reja, (Argentina), dove ha insegnato anche Sacra Scrittura ed atti del Magistero. La sua esperienza in Sud America ha rafforzato il suo profilo internazionale.
Eletto Superiore Generale della FSSPX dal Capitolo Generale riunito a Écône, l’11 luglio 2018, è succeduto a mons. Bernard Fellay, divenendo così il quarto Superiore Generale della storia della Fraternità ed il primo italiano in questo ruolo.
Come Superiore Generale, Pagliarani ha impresso una linea di forte intransigenza dottrinale impostata sulla difesa della tradizione cattolica e della Messa tradizionale. Inoltre tra le sue posizioni sono emerse critiche esplicite a diversi aspetti del pontificato di Papa Francesco (Amoris laetitia, Sinodo sull’Amazzonia, Laudato si’, Fratelli Tutti, ecc.). Don Davide Pagliarani ha evidenziato un’opposizione netta alle aperture su temi morali e liturgici post-Concilio Vaticano II.
Nel 2026 ha guidato la decisione di procedere alle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio, nonostante gli appelli di Papa Leone XIV, portando ad una situazione di grave tensione, aprendo le porte al scisma con Roma.
“L’uomo dello scisma”: posizioni come Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX / Lefebvriani)
Don Davide Pagliarani è il primo italiano a guidare questa realtà tradizionalista fondata da mons. Marcel Lefebvre. È stato eletto nel 2018 e rappresenta la voce principale del cattolicesimo tradizionale più intransigente a livello mondiale.
I lefebvriani, membri della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX), costituiscono un movimento cattolico tradizionalista fondato nel 1970 in Svizzera da monsignor Marcel Lefebvre. Si oppongono a molte riforme del Concilio Vaticano II (1962-1965), in particolare: alla riforma liturgica (preferiscono la Messa tradizionale in latino); a certe aperture ecumeniche ed al dialogo interreligioso; a cambiamenti nella dottrina morale e pastorale.
Nel corso del 2026, Pagliarani si è ritrovato al centro di una grave crisi con la Santa Sede, in quanto la FSSPX ha proceduto alla consacrazione di quattro nuovi vescovi nel seminario di Écône in Svizzera, nonostante il divieto esplicito di Papa Leone XIV e gli appelli al dialogo.
Questo gesto è stato visto come un nuovo scisma formale, simile a quello del 1988 quando Lefebvre consacrò quattro vescovi senza mandato papale (provocando la scomunica). I media italiani lo hanno descritto come l’artefice dello “strappo” più grave con Roma dagli anni ’80.
La Fraternità, dunque sotto la sua guida, ha proseguito nel mantenimento di una linea di intransigenza dottrinale. Pagliarani ha respinto proposte di dialogo teologico del Vaticano, sostenendo l’esistenza di una “rottura” con la Tradizione della Chiesa.
La FSSPX rappresenta una realtà significativa nel mondo tradizionalista (centinaia di sacerdoti, seminari, fedeli in vari Paesi), ma il gesto delle consacrazioni rischia di rendere più profonda e definitiva la frattura.
Dove risiede?
Don Davide Pagliarani, di origini romagnole, risiede alla Maison Générale (Casa Generale) della Fraternità San Pio X a Menzingen, nel cantone di Zug, in Svizzera. La Casa Generale si trova lì dal 1993: si tratta della sede centrale della FSSPX da dove si avvia il coordinamento dell’attività di tutta la Fraternità nel mondo. Pagliarani vi risiede dal luglio 2018, cioè da quando è stato eletto Superiore Generale.
Curiosità su Don Davide Pagliarani
– La sua carriera è interamente interna alla FSSPX: da seminarista a rettore di seminario, superiore distrettuale a guida mondiale della principale realtà tradizionalista cattolica. La sua elezione nel 2018 ha segnato un rafforzamento dell’ala più rigorosa del movimento.
– Don Davide Pagliarani è la figura di riferimento del cattolicesimo tradizionalista più duro, che vede nella fedeltà alla dottrina pre-conciliare l’unico modo per “servire la Chiesa” in un’epoca di crisi. Per i sostenitori è un difensore della Tradizione; per i critici, il leader di uno scisma.
– La sua comunicazione teologica si caratterizza per uno stile sobrio, dottrinale e tradizionale, evitando toni sensazionalistici e preferendo argomentazioni teologiche solide, come si evince da: omelie e conferenze, lettere ufficiali e comunicati della Casa Generale ed interviste a testate come La Porte Latine, DICI, FSSPX News o Angelus Press. Mentre la comunicazione ufficiale social passa attraverso i canali della Fraternità.
– Il suo approccio è anti-modernista: insiste molto sulla fedeltà alla Tradizione, critica l’ermeneutica della continuità e mette al centro la Messa tradizionale come perla preziosa.
