Chi è Davide Van De Sfroos: 8 curiosità sul cantautore e scrittore

Dalle prime esperienze come musicista punk alla carriera solista come cantautore: scopriamo insieme chi è Davide Van De Sfroos!

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Davide Van De Sfroos per chi non lo conoscesse è un cantautore e scrittore italiano, che a “Mattino Cinque” ha raccontato l’emozione prima del grande concerto allo Stadio San Siro di Milano. Ecco una serie di curiosità sulla sua vita!

8 chicche su Davide Van De Sfroos!

  • Classe 1965, all’anagrafe Davide Bernasconi è nato l’11 maggio a Monza. A cosa si deve il cognome fittizio? Al dialetto comasco dove il cantautore si è trasferito in giovanissima età.
  • Si avvicina alla musica con i Potage, gruppo punk, per poi dedicarsi ad una carriera solista. Importante è l’incontro con Alessandro Frode Giana con cui fonda il gruppo De Sfroos e pubblica le prime musicassette in dialetto laghée.
  • La scelta di cantare in dialetto si rivela una trovata pazzesca che li porta alla pubblicazione del primo album “Manicomi“.
  • Dopo lo scioglimento della band prosegue da solo l’attività artistica pubblicando diversi album e vincendo anche il Premio Tenco come miglior artista emergente.
  • Nel 2010 partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Yanez” classificandosi al quarto posto.
  • Sapevi che…è un grandissimo tifoso del Como e del Torino. In occasione della promozione del Como Calcio in Serie A partecipa a diverse puntate di “Quelli che…il calcio“.
  • E’ cittadino onorario di Vallesaccarda e Schignano.
  • Diverse le collaborazioni musicali: da Enrico Ruggeri nel brano “Lengi i cart“, Francesco Baccini in “Lettera da lontano” fino a Max Pezzali in “Come deve andare“.

Non solo musica…

Oltre alla carriera musicale, Davide Van De Sfroos è anche uno scrittore con diverse opere all’attivo. Nel 1997 pubblica il primo libro “Perdonato dalla lucertole” a cui fa seguito tre anni dopo “Capitan Slaff“. Il successo del libro porta l’autore a rappresentarlo anche in teatro. Nel 2003, invece, pubblica per Bompiani “Le parole sognate dai pesci” seguito due anni dopo da “Il mio nome è Herbert Fanucci“.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/Davide-Van-De-Sfroos-Official-31173730932/