Tutto sull’artista siciliano Claudio Covato, voce del cantautorato italiano, vincitore assoluto della XXXVII edizione di Musicultura 2026.
Claudio Covato è il trionfatore della XXXVII edizione di Musicultura 2026, con il brano “Chiddu ca ma resta“, il musicista siciliano ha ricevuto anche il Premio della Critica ed il Premio Grotte di Frasassi. Andiamo a scoprire chi è il talentuoso musicista siciliano, che si è fatto apprezzare cantando in “ragusano stretto”.
Biografia e carriera di Claudio Covato
Classe 1993, Claudio Covato è nato a Rosolini, in provincia di Siracusa, in una zona tra Siracusa e Ragusa. Sin da ragazzino si avvicina alla musica, ed in particolare alla scrittura: ha infatti iniziato a scrivere a 11 anni.
La sua formazione è stata forgiata da studi musicali approfonditi: si è laureato in chitarra classica e canto lirico al Conservatorio. Ma ha anche approfondito composizione e tecniche improvvisative, elementi che gli hanno permesso di arricchire il suo stile.
Il suo primo progetto come cantautore ha preso piede nel dicembre del 2023, dopo un lungo periodo di ricerca artistica. Si è distinto scegliendo di scrivere e cantare sia in italiano che in siciliano – spesso in ragusano stretto – un dialetto che ha detto di amare profondamente, e di usare con autenticità per raccontare: vita, tempo, emozioni e radici.
Dal 2023 ha avuto modo di esibirsi con maggiore frequenza in Sicilia, e poi nel resto della Penisola, calcando palchi piccoli e festival. In particolare, ha aperto concerti di artisti come Marco Castello e La Niña del Sud.
La sua produzione musicale include diversi singoli (tra cui doppi singoli), videoclip ed uscite su piattaforme come Spotify. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Fabrizio De André, riconoscimento importante per la sua traiettoria artistica.
La sua partecipazione a Musicultura 2026, con “Chiddu ca ma resta”, gli ha offerto una grande vetrina, in cui si è imposto come grande protagonista della 37esima edizione della kermesse musicale andata in scena sul palco dello Sferisterio di Macerata.
Il 20 giugno 2016, il cantautore siciliano ha dominato la manifestazione proclamato non solo vincitore assoluto (Premio Banca Macerata: 20.000 euro), ma conquistando anche il Premio della Critica (3.000 euro) ed il Premio Grotte di Frasassi (2.000 euro + residenza nelle grotte). Covato ha svelato di voler usare i premi per promuovere il suo album d’esordio, ma anche alcuni investimenti di natura personale.
Cosa si sa sulla vita privata di Claudio Covato
Claudio Covato ha dedicato la sua vittoria a Musicultura 2026 alla moglie ed al figlio, svelando così un dettaglio alquanto personale relativo alla sua vita. Sua moglie si chiama Roberta, da quanto emerge pubblicamente. Claudio la menziona spesso con affetto, come nel caso del videoclip e nei post legati al brano “Roberta” e “Roberta nell’universo”.
Dove vive?
Claudio Covato vive a Rosolini, dove è nato: molte sue biografie ufficiali ripetono la frase “viene da Rosolini e lì vive, incastonato malamente tra Siracusa e Ragusa”.
In un’intervista, il musicista siciliano ha detto di aver scelto di rimanere a vivere a Rosolini per stare accanto alla famiglia, e far crescere il figlio nella sua terra.
Curiosità su Claudio Covato
– Il suo stile è quello di un cantautore raffinato con influenze folk, cantautoriali e contaminazioni personali. Le sue canzoni uniscono introspezione, radici siciliane ed una scrittura evocativa, diretta e poetica, caratterizzata da una profonda ricerca di significati.
– Covato rappresenta una delle voci più fresche e radicate della nuova cantautorato italiano, con un forte legame con la Sicilia ed una preparazione tecnica solida, che gli permette di distinguersi nel panorama indie e d’autore.
– È attivo su Instagram, pubblica principalmente contenuti legati alla sua attività di cantautore, con un mix di vita personale, live e promozionale. Naturalmente è presente su Spotify ed altre piattaforme musicali.
– Il suo brano “Chiddu ca ma resta“, come spiegato dal suo autore è volutamente aperto alle interpretazioni: “Ho cercato di utilizzare immagini offerte dalla natura – alberi, sole, caldo, animali – per provare a trovare un bandolo della matassa che sta dietro alla natura stessa“.
– Intervistato dalla stampa, dopo la proclamazione della sua vittoria – premiato dal giornalista Paolo Giordano – l’artista siciliano ha dichiarato: “Musicultura è un concorso speciale perché chiunque ne faccia parte dimostra un profondo rispetto per la canzone. Averlo vinto significa ricevere un grande attestato di stima nei confronti della mia musica e della mia canzone. Per questo sono molto felice di questo affetto e di questo riconoscimento, anche perché arriva dal pubblico”.
