Antonio D’Amico: che fine ha fatto il compagno di Gianni Versace?

Stilista e compagno storico del genio della moda Gianni Versace: scopriamo chi è Antonio D’Amico, l’uomo più discusso dopo la morte del celebre re delle passerelle.

L’omicidio del suo uomo lo ha plasmato a immagine e somiglianza di un dolore imperituro. Antonio D’Amico ha perso Gianni Versace nel pieno della loro relazione, in quella maledetta mattina soleggiata a Ocean Drive. Il sangue del prodigio del fashion system sulle gradinate della sua abitazione da sogno a Miami Beach, e per sempre nel cuore del suo compagno. Quel delitto è uno spartiacque nella sua vita privata, con un prima e un dopo Gianni…

Chi è Antonio D’Amico?

Antonio D’Amico è uno stilista italiano, nato nel 1959 in Puglia. I genitori si sono separati quando aveva appena due anni, e con la madre si è trasferito a Milano. C’è un evento traumatico che, a 16 anni, lo mette di fronte alla crudeltà della vita: la sorella minore, Maria, è morta davanti ai suoi occhi, per una patologia cardiaca congenita.

Ha frequentato il collegio di Como, dopo aver deciso di vivere la propria indipendenza e inseguire le sue ambizioni. Appassionato di moda, ha iniziato a lavorare come modello. Un grande obiettivo nella testa: diventare un affermato fashion designer

Antonio D'Amico
Fonte Foto: https://www.instagram.com/antonio.damicostilista/

Antonio D’Amico e Gianni Versace

L’incontro della vita è arrivato nel 1982, quando il suo percorso ha incrociato quello dello strabiliante visionario della moda, Gianni Versace. Un evento che avrebbe segnato per sempre la sua esistenza, assorbendo gran parte delle sue energie sentimentali e professionali. 15 anni di amore, sino alla tragica fine del compagno, ucciso a colpi di pistola a Miami, da Andrew Cunanan.

Quel 15 luglio 1997 fu proprio Antonio D’Amico a trovare il corpo senza vita dello stilista, con cui per lungo tempo aveva collaborato per la linea sportiva del brand Versace. Il testamento di Gianni Versace ha parlato per lui, descrivendo quanto fosse importante il sentimento per il suo amato: un vitalizio mensile di 50 milioni di lire, e il diritto a godere delle residenze di Milano, Miami, New York…

Antonio D’Amico: curiosità

Antonio D’Amico e Gianni Versace furono una delle primissime coppie omosessuali a fare coming out e vivere il proprio amore alla luce del sole, pur nella sussistenza di rigurgiti di omofobia nel frastagliato mondo del jet set.

Il compagno dello stilista ucciso ha speso parole piuttosto critiche sulla riproduzione televisiva dell’omicidio Versace. Nella sua intervista all’Observer, ha posto l’accento sulla scena di Ricky Martin (che interpreta proprio lui) che tiene tra le braccia il corpo di Gianni Versace, scena finale di American Crime Story dedicata alla ricostruzione del delitto:

“Ricky Martin che tiene in braccio il corpo senza vita di Gianni è una scena ridicola. Sembra la Pietà di Michelangelo con il corpo di Gesù nelle braccia di sua madre dopo la crocifissione. Forse è la licenza poetica del regista, ma non è così che ho reagito”.

Dopo la morte di Gianni Versace, D’Amico ha affrontato un durissimo momento, sfociato in una severa depressione. Ha deciso di ridurre al minimo le sue apparizioni, sino al luglio 2017, quando ha parlato dopo un ventennio ai microfoni dell’Observer.

Complice di un precario equilibrio anche i dissapori con la famiglia del compagno, specie con Donatella e Santo Versace, con cui ha affermato di non avere più alcun rapporto: in virtù di questa contingenza, avrebbe scelto di rinunciare a buona parte dell’eredità lasciatagli dal compagno.

Fonte Foto: https://www.instagram.com/antonio.damicostilista/

ultimo aggiornamento: 29-06-2018

Giovanna Tedde

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