Amanda Lear, la regina dell’ambiguità e musa di Dalì

Una carriera da modella esplosa negli anni ’60, una bellezza controversa e oggetto di grande curiosità: scopriamo tutto sulla musa di Salvador Dalì, Amanda Lear!

La sua androginia è stata per anni grande enigma per l’opinione pubblica e fonte di ispirazione per il pittore che di lei fece una vera e propria icona imperitura di stile e sensualità. Salvador Dalì scelse Amanda Lear come sua modella di riferimento, in un momento storico in cui il surrealismo era la chiave di lettura più capace per decifrare il portato di grande appeal di quell’audace bellezza…

Chi è Amanda Lear?

Nata a Hong Kong nel 1939, Amanda Tapp scelse come pseudonimo Amanda Lear, sintomo della sua indole da diva, incontrastata regina della provocazione. Modella, cantante, scrittrice, pittrice e conduttrice francese, per lungo tempo è stata la musa ispiratrice del pittore surrealista Salvador Dalì. Negli anni ’60 le prime grandi apparizioni di copertina, poi la ribalta internazionale dei primi anni ’70 grazie a un amore davvero importante, seppur breve.

Una biografia fuori dal comune, tessuta sulla tela di una marcata ambiguità sessuale. Unica, insostituibile e misteriosa, così ha conquistato milioni di persone.

AMANDA LEAR
AMANDA LEAR

Amanda Lear, uomo o donna?

Uomo o donna? Su questo dualismo ha fatto leva per attirare su di sé un’attenzione assetata di certezze. L’immaginario collettivo si era morbosamente aggrappato all’ipotesi secondo cui la Lear sarebbe stata una delle prime donne transgender dello spettacolo.

Il suo vero nome, alla nascita, per alcuni sarebbe stato Alain René Tapp, ragazzo sottoposto a due interventi per cambiare genere. Voci smentite dalla stessa protagonista, in posa senza veli su un numero di Playboy che servì a dissolvere i dubbi.

Amanda Lear, Dalì e David Bowie

Di Dalì, la Lear sarebbe stata anche amante, oltre che musa per alcune sue opere. Per 15 anni ha vissuto con il pittore e sua moglie, in giro per il mondo. Nel 2018, nella trasmissione L’Intervista di Maurizio Costanzo, Amanda Lear ha rivelato di aver capito di essersi innamorata di lui dopo essere stata ‘scoperta’ dalla consorte del maestro surrealista.

Un suo amore storico fu David Bowie: nel 1973, iniziò la loro liaison. Fu proprio la star a suggerire alla sua compagna di giocare sulla sua ambigua identità sessuale. Su di lui ha speso parole importanti con Vanity Fair: “Fu il primo a credere in me come artista. Mi ha pagato le lezioni di canto. (…) Si truccava più di me, il problema dei maschi che si truccano è che non si struccano la notte per dormire (…) mi sporcava il cuscino con il fondotinta“.

Amanda Lear: marito e fidanzato

Nel 1979 il matrimonio con l’aristocratico francese Alain-Philippe Malagnac d’Argens del Villèle. Diventata marchesa, ha perso suo marito nel 2000, morto a 49 anni nel rogo della loro villa in Provenza. Nel 2002 la relazione con Manuel Casella, modello con cui è stata sino al 2008.

Dal 2014, il suo fidanzato è l’attore Anthony Hornez, di 30 anni più giovane di lei.

ultimo aggiornamento: 21-05-2018

Giovanna Tedde

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