Tutto su Alessandro Ricci, nipote di Enzo Ricci, patron del marchio dolciario Le Tre Marie, unico erede del suo ingente patrimonio.
Alessandro Ricci è un imprenditore milanese di seconda generazione che si è occupato della gestione di un importante portafoglio immobiliare e finanziario. Ma il suo nome è diventato chiacchierato, dopo la scoperta che è il solo beneficiario del cospicuo impero di famiglia costruito dal celebre zio Enzo, fondatore del marchio dolciario Le Tre Marie. Conosciamolo meglio.
Biografia e carriera di Alessandro Ricci
Alessandro Luigi Ricci, nato a Milano il 28 settembre 1973, sotto il segno della Vergine, è figlio di Gianni Ricci, fratello di Enzo Ricci (fondatore delle Tre Marie, nato nel 1935). Non avendo figli propri, Enzo ha sempre considerato Alessandro come suo unico nipote ed erede.
Nel 1987, quando Alessandro aveva solo 14 anni, suo zio Enzo lo ha coinvolto nella decisione di vendere Le Tre Marie a Pietro Barilla, una cessione perfezionata gradualmente fino al 1995; all’epoca l’azienda era un colosso con 550 dipendenti ed un fatturato di circa 140 miliardi di lire.
Il suo percorso professionale è legato alla gestione del patrimonio familiare, riconvertito dopo la vendita delle Tre Marie in investimenti immobiliari e finanziari di alto livello. Dal 2002, ha assunto la carica di Amministratore Delegato e socio di Milaninvest Real Estate SpA, società immobiliare di famiglia di cui ha acquisito il controllo totalitario della nuda proprietà nel 2026.
Ma si è occupato anche di altri ruoli in consigli di amministrazione di numerose società controllate e collegate al gruppo familiare (Milaninvest e Viris SpA).
Come figura imprenditoriale si è distinto principalmente nei settore immobiliare, a livello nazionale ed internazionale, con focus su immobili di pregio a Milano (come ad esempio il palazzo in via Montenapoleone 4 affittato a Dolce & Gabbana) ed altre città. Si è occupato anche del settore idroelettrico e delle energie rinnovabili, prendendo parte anche alla gestione di partecipazioni finanziarie ed altri asset.
Si deve segnalare anche il suo ruolo filantropico di Vice Presidente della Fondazione Onlus Paletti Ricci, ente nato dalla collaborazione tra le famiglie Ricci e Paletti (Filcasa), dedicato al sostegno di infanzia svantaggiata e giovani.
Il suo patrimonio da beneficiario dell’impero di famiglia costruito dal celebre zio Enzo
La carriera di Alessandro Ricci si è concentrata sulla gestione e valorizzazione del patrimonio familiare post-vendita del marchio dolciario Tre Marie. Nel 2026 è diventato beneficiario unico di un patrimonio stimato in oltre 400 milioni di euro (nuda proprietà, con usufrutto allo zio). Questa operazione rappresenta un passaggio generazionale anticipato, evitando il testamento.
Infatti, ha fatto notizia la donazione in vita di Enzo Ricci al nipote: un patrimonio stimato in oltre 400 milioni di euro, trasferito il 30 aprile 2026 tramite atto notarile. Enzo ha ceduto la nuda proprietà delle quote societarie ed immobili, mantenendo l’usufrutto (continuando a beneficiarne economicamente).
Un asset patrimoniale che include diverse immobili di pregio a Milano (tra cui un palazzo in via Montenapoleone 4 valutato circa 92 milioni, affittato a Dolce & Gabbana), altri stabili nel centro storico, un immobile a Sanremo (affittato ad Intesa Sanpaolo), quote di fondi, startup, liquidità e partecipazioni societarie.
Il suo patrimonio annovera dunque introiti derivanti da: Milaninvest Real Estate (immobiliare) e Viris (investimenti finanziari, che controlla circa il 18% di Brioschi Sviluppo Immobiliare, quotata in Borsa).
Cosa si sa sulla vita privata di Alessandro Ricci
Alessandro Ricci mantiene un profilo estremamente riservato sulla sua vita privata, tanto che le informazioni pubbliche su stato civile, famiglia ed abitudini personali sono praticamente assenti dai media e dalle fonti disponibili.
Dove vive?
Milano rappresenta il centro della sua vita ed attività professionale, che si snoda attraverso le società di famiglia.
Curiosità su Alessandro Ricci
– Alessandro Ricci si è distinto per la sua grande riservatezza, mantenendo negli anni un profilo estremamente riservato e basso. Sul sito della Fondazione Paletti Ricci, di cui è Vice Presidente, è l’unico consigliere senza fotografia pubblica. Anche il suo curriculum ufficiale, disponibile online, è poco dettagliato, limitandosi a poche righe.
– Sia ha livello personale che professionale ha assunto una connotazione defilata, rispetto alla notorietà del marchio dolciario legato alla famiglia. Nessuna presenza nota su Instagram, Facebook, LinkedIn o altri social, coerente con il suo approccio “invisibile”.
– Sin dall’adolescenza è stato coinvolto nella gestione delle holding di famiglia, con un focus sulla riconversione degli utili della vendita di Tre Marie in asset immobiliari e finanziari di pregio.
