La causa dell’emicrania è racchiusa in un eccesso di ossidazione

L’emicrania è molto diffusa e spesso è associata ad una serie di altri sintomi. Non è difficile diagnosticarla, ma ciò che è difficile è capire che cosa la causa.

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L’emicrania, uno dei mali più comuni che colpisce un alto numero di persone, è una patologia neurologica cronica caratterizzata da ricorrenti cefalee, da moderate a gravi, spesso in associazione con una serie di sintomi del sistema nervoso autonomo.

Spesso invalidante e capire le cause non è facile, ma sappiamo che ne esistono di diversi tipi.

Gli ultimi studi sembrano aver individuato la causa che determina l’emicranea con aurea in un eccesso d’ossidazione. La scoperta fa capo a una ricerca italiana effettuata da un team di ricercatori dell’Istituto Scientifico San Raffaele Pisana e pubblicata sulla rivista Antioxidants & Redox Signaling.

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Lo studio è stato effettuato su di un campione di 750 persone affetti da episodi emicranici con aura ha rilevato in tali soggetti una variante alterata delgene SOD2, un enzima mitocondriale che fisiologicamente “spegne” i fenomeni ossidativi della corteccia cerebrale.

Piero Barbanti, primario neurologo dell’Irccs San Raffaele Pisana e tra gli autori dell’articolo, afferma:

“Cio’ e’ particolarmente vero in quegli emicranici in cui l’attacco comporta anche lacrimazione dell’occhio e congestione della narice”.

Lo studio risulta essere particolarmente importante per la definizione di nuovi trattamenti terapeutici di tale disturbo che però può dare conseguenze invalidanti nel momento in cui la patologia si cronicizza.