Catherine Spaak: ecco perchè ha lasciato l’Isola dei Famosi

Appena sbarcata sull’Isola in Honduras, Catherine Spaak ha abbandonato il gioco: ricerca di visibilità, vizi di un’anziana signora? I commenti si sprecano..

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Catherine Spaak non ha resistito nemmeno un giorno. Appena sbarcata sull’Isola dell’Honduras, ha fatto fagotto e lasciato il gioco, dando manforte a chi l’ha accusata di volere solo un po’ di visibilità.

A distanza alcuni giorni dal suo “stra-criticato” addio all’Isola dei Famosi, emergono retroscena che vogliono spiegare il motivo per il quale Catherine Spaak con il suo “non me la sento” avrebbe abbandonato il gioco.

A svelare il retroscena è il sito Dagospia con un articolo a firma Alberto Dandolo, che parla di questioni economiche che si nasconderebbero dietro questa scelta:

“Quello della signora Spaak era uno dei contratti più esosi. Si parla di una cifra totale di circa 100 mila euro (a Rocco Siffredi la cifra più alta, ossia 120 mila euro). E si sa, in tempo di crisi e lavoro che manca, la spocchiosa e autoreferenziale Caterina sarà stata certamente attratta dall’odore dell’Euro. Ma i primi segni di “squilibrio” e di insofferenza si sono manifestati immediatamente. Appena giunta in territorio honduregno l’ex moglie di Johnny Dorelli pare abbia incominciato a far le bizze. Ha iniziato, dicono, con la paura dei serpenti. Di cui la Spaak pare sia ossessionata”.

Che queste sia la reale motivazione però è ancora da vedere.

Sembra invece che i motivi siano da ricondurre alle clausole che Catherine Spaak avrebbe messo nero su bianco prima di partire: primo, non sarebbe dovuta entrare in contatto con l’acqua e secondo: mai e poi mai sarebbe apparsa in costume.

Su Dagospia si legge ancora:

“Come è possibile contrattualizzare una anziana signora per L’Isola dei Famosi accettando che non si relazioni all’elemento naturale di cui il programma vive? E come avremmo dovuta vederla se non in costume? Che si sarebbe messa addosso? Un piumino, un abito da sera, un vestitino di piume di struzzo? Ma non era meglio spedirla in una baita a Cortina?”