Catalogo Coconuda, foto in un cimitero: polemica su Anna Tatangelo

Anna Tatangelo è la testimonial del catalogo della Coconuda ma hanno creato una polemica le sue fotografie scattate nella cornice di un camposanto.

chiudi

Caricamento Player...

Anna Tatangelo testimonial per la nuova collezione della Coconuda: nulla di strano si potrebbe pensare, una cantante discussa per i suoi trascorsi ma decisamente molto bella (come lei stessa afferma in una canzone-tormentone “io sono una muchacha troppo sexy”) che come modella ci sta davvero bene.

La particolarità della cosa infatti non è colei che appare negli scatti, ma è la location che è stata scelta per il book fotografico, ovvero quella un po’ macabra di un cimitero, visto che la compagna di Gigi D’Alessio (per il matrimonio sembra che ci siano poche speranze, dato che ad Anna le cose vanno bene così come stanno) si è fatta immortalare (gioco di parole inevitabile) dinanzi a lapidi in marmo, lumini e corone di fiori.

[wooslider slider_type=”attachments” limit=”20″]

Naturalmente è scattata immancabile la polemica (cosa che probabilmente era anche ciò che voleva chi ha avuto l’idea di allestire il set fotografico in un camposanto, come a dire “purchè se ne parli”) e in tanti si sono chiesti se fosse il caso. In alcune foto tratte dallo shooting, Anna sorride maliziosa, ammicca, posa sexy come se non ci fosse un domani davanti a tombe, urne, ceri e cari estinti che un domani, appunto, non ce l’hanno. Ma soprattutto in alcune appaiono anche le foto di persone che non ci sono più ed effettivamente almeno quello si poteva evitare.

Che nesso possano avere i vestiti della Coconuda e il contesto funebre onestamente sfugge alla logica, ma tant’è. Per quanto riguarda il catalogo del noto marchio c’è anche da dire che tutti i capi sono da apprezzare, ma probabilmente avrebbero avuto lo stesso effetto anche in un altro modo e senza andare a scomodare chi riposa in pace (nel vero senso della parola).

Il catalogo della collezione Coconuda autunno-inverno 2014-2015 ha però ottenuto l’effetto desiderato, visto che numerosi siti di moda hanno riportato la notizia pubblicizzando in qualche modo la cosa. C’è da chiedersi cosa si inventeranno prossimamente gli esperti dei cataloghi per avere un impatto forte sia visivamente che sui media, ma per il momento preferiamo rimanere all’oscuro di tutto e rimandare ai posteri l’ardua sentenza.