Caso Yara: probabile in rinvio a giudizio per Massimo Bossetti

Atteso per il prossimo 27 aprile al Tribunale di Bergamo l’udienza preliminare per decidere sull’eventuale rinvio a giudizio di Massimo Bossetti

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Durante una puntata di Mattino 5, la trasmissione condotta da Federica Panicucci, è stato fatto il punto sui gravi indizi di colpevolezza che inchioderebbero il muratore di Mapello, Massimo Bossetti all’omicidio della ginnasta di Brembate, Yara Gambirasio.

A due settimane dall’udienza preliminare, sono sempre più alte le probabilità che Massimo Bossetti sia rinviato a giudizio per l’omicidio di Yara.

L’udienza preliminare presso il Tribunale di Bergamo vedrà il carpentiere Bossetti, in carcere dallo scorso 16 giugno, apparire davanti al Gup chiamato a decidere del suo futuro.

A Mattino 5 oggi, Federica Panicucci e il criminologo Massimo Picozzi hanno fatto il punto sulle indagini, evidenziando tutti i gravi indizi di colpevolezza che inchioderebbero Massimo Bossetti, indagato e detenuto con l’accusa di omicidio pluriaggravato.

Il più grave degli indizi contro Bossetti è la prova del Dna e i video delle telecamere che collocherebbero il furgone cassonato Iveco di Bossetti davanti casa di Yara Gambirasio e nei pressi della palestra da cui uscì la ragazza poco prima della sua morte.

Dalla ricostruzione fatta dagli inquirenti e riportata dalla Panicucci durante Mattino 5, sarebbe emerso che il furgone dei video risulterebbe compatibile con quello in uso al muratore.

Tantissime poi le coincidenze temporali che inchioderebbero Bossetti: i filmati lo immortalano passare a velocità sostenuta più e più volte nella zona.

Ultimo dato, ma altamente significativo, l’assenza di un alibi per Bossetti, alla luce delle contraddizioni in cui di recente è caduta la moglie, Marita Comi, la quale, ospite a Matrix il primo aprile, ha rilasciato delle dichiarazioni palesemente contraddittorie rispetto a quanto confidato al marito Massimo Bossetti.

Dati chiari che inchioderebbero una volta per tutte Massimo Bossetti alle sue responsabilità.