Caso Bill Cosby, la moglie: mio marito non è un mostro

La moglie di Bill Cosby rompe il silenzio e difende
il marito dalle accuse di stupro 
e con un comunicato si schiera con l’uomo “che mi sta al fianco da 50 anni”

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Camille Cosby, dopo le accuse di stupro di una dozzina di donne nei confronti del marito Bill, rompe il silenzio. Si tratta di una questione venuta alla ribalta parecchi mesi fa quando una prima donna ha accusato il “papà” dei Robinson, di averla violentata per anni.

Bill Cosby, l’attore de I Robinson, accusato di molestie sessuali

Dopo mesi di silenzio Camille, la moglie di Cosby, ha rilasciato un comunicato nel quale lo difende e dove parla delle qualità dell’uomo “che le sta a fianco da 50 anni”.

“Ho conosciuto mio marito, Bill Cosby, nel 1963 e ci siamo sposati nel 1964. L’uomo che ho incontrato e di cui mi sono innamorata e che continuo ad amare, è l’uomo che tutti voi conoscete attraverso il suo lavoro. È un uomo generoso, divertente, un marito, un padre e un amico meraviglioso. È l’uomo che pensavate di conoscere”.

Camille Cosby poi parla direttamente delle pesantissime accuse di stupro che hanno colpito il marito:

“Un altro uomo è stato presentato dai media negli ultimi due mesi. È il ritratto di un uomo che non conosco e di cui individui e altre organizzazioni hanno parlato. Le storie delle accusatrici di mio marito non sono state esaminate prima di renderle pubbliche. L’accusa è stata resa nota ed è subito virale”.

Infine Camille Cosby fa riferimento riferimento all’articolo pubblicato dalla nota rivista Rolling Stone in cui si parla dei presunti stupri avvenuti nell’università della Virginia:

“Tutti noi abbiamo seguito la storia pubblicata sulle accuse di stupro di gruppo all’università. La storia era straziante, ma alla fine si è rivelato un falso. Molti media si sono affrettati a collegare quella storia a quella di mio marito. Nessuno di noi vuole essere nella posizione di attaccare una vittima. Ma la domanda è un’altra: chi è la vittima?”.