Il cashmere rigenerato è oggi largamente impiegato nel mondo della moda. Da sempre questo materiale è considerato tra i più pregiati, ma quali sono i vantaggi offerti a chi lo indossa?

Il cashmere rigenerato è oggi largamente impiegato nel mondo della moda. Da sempre questo materiale è considerato tra i più pregiati, ma quali sono i vantaggi offerti a chi lo indossa?

Nelle prossime righe un approfondimento interessante sulla storia del cashmere tra passato e contemporaneità.

Che cos’è il cashmere?

tessuto
Fonte foto: https://pixabay.com/it/blu-tessile-sfondo-da-vicino-791135/

Il cashmere è una fibra tessile che viene ricavata del pelo della Capra hircu. Il nome che viene dato a questo materiale è un omaggio alla regione Kashmir, un luogo tra India, Pakistan e Cina in cui la produzione di tale stoffa risulta diffusissima. Il cashmere è una delle stoffe più pregiate in commercio ma anche una delle meno sostenibili. Per fortuna si può contare sul cashmere rigenerato, ovvero una stoffa ottenuta della stessa fibra attraverso processi di riciclo e rigenerazione. Di per sé, infatti, questo materiale non può dirsi sostenibile, ma la moda circolare (espressione con la quale si usa parlare di una moda che produce senza gravare sull’ambiente) gli ha comunque permesso di evolversi nella modernità e adeguarsi alle urgenze del mondo contemporaneo.

Come vedremo a breve, però, la storia del cashmere è tutt’altro che moderna.

Storia del cashmere

La storia del cashmere si lega a quella delle antiche comunità asiatiche di pastori. È infatti in Asia centrale che hanno origine le prime produzioni di questa fibra, che divine da subito una risorsa da poter utilizzare contro le temperature più rigide. Quella del cashmere però è una storia destinata ad evolversi, ad attraversare il mondo e a conquistare l’Occidente.

Oggi infatti esso risulta tra le stoffe più utilizzate dall’haute couture.

I vantaggi del cashmere: perché tutti lo amano

Vi è una ragione se il cashmere è tanto costoso quanto amato. Innanzitutto questa stoffa presenta un’ottima vestibilità, che non cede a pieghe e non stringe nel tempo.

Un’altra qualità di questa pregiata fibra è proprio quella di durare negli anni, senza mai cedere alla comparsa di fastidiosi pallini. La peculiarità che rende il cashmere tanto prezioso però è la sua capacità di isolamento dall’ambiente esterno, che trattiene calore e protegge dal freddo.

Come indossare il cashmere in modo sostenibile

Molto tempo fa vi era un deterrente importante a tenere gli ambientalisti lontani dal cashmere. Oggi, però, come anticipato, abbiamo il cashmere rigenerato, che viene prodotto senza incidere negativamente sul pianeta: dalla sua parte, dunque, questa stoffa può vantare anche una visione moderna e green.

Il Cashmere nella moda moderna

Prima di diventare un punto di forza della moda eco-fashion, il cashmere ha costruito un percorso solidissimo nel mondo della moda, e molte sono le star che hanno mostrato per lo stesso totale venerazione. Un noto brand dell’haute couture italiana ha recentemente dedicato un’intera collezione alla morbidezza e al prestigio di tale stoffa. Andando ancora più indietro, però, vediamo questa fibra entrare nell’immaginario collettivo orientale a gamba tesa, venendo celebrato attraverso citazioni cinematografiche e l’arte dei più grandi stilisti europei e statunitensi.

Attualmente, dunque, investire nell’acquisto di un maglione di cashmere rigenerato è ancora una scelta cool e di tendenza.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/blu-tessile-sfondo-da-vicino-791135/

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