Carlo Azeglio Ciampi: l’ex presidente della Repubblica è morto

L’ex presidente della Repubblica è morto: Carlo Azeglio Ciampi ci ha lasciati all’età di 95 anni dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute

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Carlo Azeglio Ciampi è morto questa mattina a Roma. L’ex presidente della Repubblica aveva 95 anni. Nato a Livorno nel 1920, è stato presidente della Repubblica dal 1999 al 2006. Per 14 anni è stato anche governatore della Banca d’Italia. Il politico era ricoverato da alcuni giorni nella Clinica Pio XI, a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute.

Era in cura dal professore Andrea Platania, primario Medicina interna, che dopo la triste notizia ha affermato: “Sono con la famiglia che in questo momento chiede riservatezza”.

La moglie Franca rimane vedova

“L’abbraccio del Governo alla signora Franca. E un pensiero grato all’uomo delle Istituzioni che ha servito con passione l’Italia”, scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

La moglie Franca è sempre stata la sua roccia. Negli ultimi mesi, Ciampi ripeteva agli amici: “Ho avuto una botta di vecchiaia” e infatti le sue apparizioni in pubblico sono state sempre più rare.

A opprimerlo e portarlo via alla famiglia ci ha pensato un Parkinson in continua evoluzione e che lo aveva portato a soffrire sempre di più. I suoi sintomi, riportano alcuni, sarebbero stati gli stessi sintomi di Papa Wojtyla, nella stagione finale del pontificato.

Un ruolo importante nel settennato di Ciampi l’ha giocato la sua first lady, la signora Franca, spesso presente agli incontri del marito in Italia e all’estero. La Signora non ha mai mancato di esternare le sue idee molto precise.

Sono rimaste famose le sue esternazioni, decisamente fuori dal protocollo, come quella sulla tv deficiente, e la raccomandazione a Papa Wojtyla a non strapazzarsi.

Le stelle polari di Carlo Azeglio Ciampi nel settennato al Quirinale, sono state: unità del Paese, recupero fuori dalla retorica dei simboli dell’Italia unita, dal Tricolore all’Inno di Mameli, difesa a spada tratta della Costituzione.