A Malta consentito il possesso di cannabis fino a 7 grammi per uso personale ricreativo ai soli maggiorenni.

Malta è il primo paese europeo che ha legalizzato la cannabis per uso personale a scopo ricreativo. Dal 2018 lo aveva già fatto per il solo utilizzo medico e terapeutico. Ieri nel parlamento maltese si è votato a favore della legge che legalizza la cannabis ad uso personale ricreativo. Si aspetta l’ufficializzazione entro la fine della settimana, con la firma del presidente George Williams Vella, ma è solo un ultimo atto formale. La legge è passata in parlamento nonostante le critiche. Le associazioni mediche, la chiesa e il centrodestra, contrari al passaggio, sono rimasti indignati poiché ignorati di fronte alla richiesta di modifica di alcuni punti.

Cosa consente la legge maltese per la cannabis

La nuova legge consentirà a tutti i cittadini maggiorenni, quindi 18 anni compiuti, di poter aver con se 7 grammi di cannabis, di avere la possibilità di coltivare in casa fino a 4 piante e conservare essiccate inflorescenze per un massimo di 50 grammi. Chi sarà trovato in possesso di cannabis superiore al massimo consentito, dai 7 e fino ai 28 grammi, verrà multato con una ammenda dai 50 ai 100euro. Ma non verranno aggiunti provvedimenti o sanzioni penali.

Foglia Cannabis
Foglia Cannabis

Malta: cannabis vietata in pubblico

Non sarà possibile fumare cannabis in pubblico. Si potrà farlo solo in casa o nei locali e club adibiti alla vendita di marijuana, previa iscrizione del consumatore. I club non potranno trovarsi in prossimità di scuole, centri di ricreazione giovanile come centri sportivi, oratori o di altre attività giovanili. La distanza consentita dovrà essere di almeno a 250 metri. Ai consumatori iscritti sarà possibile acquistare un massimo di 7 grammi al giorno di marijuana, per un totale massimo di 50 grammi al mese. Chi fuma di fronte ad un minore verrà multato con sanzioni che partono dai 300 fino a 500 euro.

Malta già dal 2018 ha approvato una legislazione per consentire la produzione di cannabis per utilizzo medico terapeutico e a scopo di ricerca. Ora si sta impegnando al fine di diventare il maggiore produttore di cannabis medica europeo. Una decisione che arriva nel paese più ricco d’Europa ad un anno dalla decisione da parte dell’ONU di togliere la cannabis tra le 50 sostanze stupefacenti e riconoscerla come sostanza terapeutica.

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Ultimo aggiornamento: 16-12-2021


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