Brad Pitt si racconta per la prima volta dopo il divorzio da Angelina Jolie

Brad Pitt si è raccontato in una lunga intervista concessa a GQ, rivelando i suoi problemi di alcolismo e il dolore dopo il divorzio dalla Jolie.

chiudi

Caricamento Player...

Brad Pitt si è concesso una lunga intervista a GQ, a cui ha raccontato, per la prima volta dopo il divorzio dalla bellissima Angelina Jolie, la sua vita odierna, i problemi legati all’alcool e il dispiacere che prova per non aver mantenuto la sua famiglia per il bene dei suoi figli. Stanco e provato, Pitt è apparso davvero molto commosso, ma sicuramente in ripresa dopo l’inferno familiare dei mesi scorsi.

Brad Pitt: “Dal college non ho mai smesso di bere o assumere droghe leggere. Oggi sono pulito!”

Brad Pitt
Brad Pitt. Fonte foto: pinterest.com/zowina/

Senza troppi giri di parole, Brad Pitt ha parlato dei suoi problemi legati al mondo dell’alcool: “Non riesco a ricordare un giorno da quando sono uscito dal college in cui non ero ubriaco o non stavo fumando uno spinello, o qualcosa del genere. Ho smesso con tutto, tranne che con l’alcool, solo quando ho cominciato a costruire una famiglia. Ma lo scorso anno ho ricominciato. Ho iniziato a bere troppo, è diventato un problema. Ero capace di bere un Russian con vodka sotto il tavolo. Ero un professionista, ero molto bravo”.

Dopo aver confermato di essere oggi pulito e di bere solo acqua e succo di mirtilli, Brad ha raccontato di come ha vissuto per un mese e mezzo a casa di un amico, prima di tornare nella sua villa di Hollywood: “Era troppo triste vivere qui all’inizio, quindi me ne sono andato e ho dormito sul pavimento di un amico, in un piccolo bungalow a Santa Monica per un mese e mezzo. Questa casa era sempre caotica, piena di voci”.

Non è mancato poi un commosso pensiero dedicato ai suoi figli: “I bambini sono così delicati. Assorbono tutto. Hanno bisogno di essere tenuti per mano, di qualcuno che spieghi loro le cose, di essere ascoltati… Sono cresciuto con una mentalità secondo cui “un padre sa tutto, ha sempre ragione”, invece di capire che un padre è prima di tutto un uomo, con i suoi dubbi, i suoi sacrifici. Di fronte al divorzio, questo mi ha buttato giù: dovevo fare di più per i miei figli, non sono stato bravo in questo. (…) Dopo che sono stati chiamati i servizi per l’infanzia (è stata stabilita la custodia esclusiva dei ragazzi alla Jolie, ndr) ci siamo messi a lavorare insieme per risolvere questo problema.

Stiamo facendo del nostro meglio. Un avvocato mi ha detto: “Nessuno vince in tribunale, la questione è chi perde di più”. Ed è vero, passi un anno su un caso per dimostrare perché tu hai ragione e gli altri hanno torto, e non fai altro che aumentare l’odio. Mi rifiuto. E per fortuna la mia partner in questo è d’accordo. È solo molto, molto addolorata per i bambini, perché improvvisamente hanno perso la loro famiglia”.