Bondage: quali sono le posizioni sessuali migliori?

Il bondage è tra le pratiche di sesso basate sulla dominazione-sottomissione piú popolari: se volete sapere quali sono le posizioni migliori, leggete oltre!

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Il bondage consiste nel dominare il partner legandolo e immobilizzandolo. Può avvenire sia con delle manette, che con delle corde, fino a dispositivi complessi usati solo dai più esperti. Ovviamente anche in questo caso le posizioni sono importanti per avere un rapporto sessuale piacevole. Iniziamo da una posizione basic del bondage: il sottomesso si distende a faccia in su con le braccia e le gambe legate agli estremi del letto. Questa posizione è perfetta quando il dominatore è un uomo perchè permette una penetrazione piacevole.

Ma non finisce qui: le posizioni sono molte altre…

Se invece il sottomesso è un ragazzo, si può usare la stessa posizione. Cercate però di non legare anche le gambe, cosa che gli impedirebbe totalmente di muoversi.

Nel bondage, quando usiamo le manette per legare, invece, il sottomesso si distende a faccia in su con le braccia distese all’indietro.

A chi piace più estremo, può anche far distendere a faccia in giú il sottomesso. Il dominatore dovrà legare da dietro le sue mani ed i suoi piedi. Un’eccellente posizione per praticare sesso anale o penetrazione vaginale da dietro.

Un’altra variante è quella di mettere il sottomesso a quattro zampe e legare solamente le braccia. Gli sarà permessa piú mobilitá ma il dominatore può continuare a disporre di lui.

Quando si é dei principianti si può lasciar sedere il partner su una sedia e legargli le mani all’indietro e le gambe a quelle della sedia. Una posizione che funziona molto bene se il sottomesso è il ragazzo: la ragazza potrà e comandare il ritmo e la profondità della penetrazione.

Il Bondage può essere piuttosto estremo se sanno usare legami complessi ed elaborati. Uno di quelli che stuzzica molto la fantasia prevede che la sottomessa divarichi leggermente le gambe. Deve poi portare le ginocchia al petto lasciando i piedi all’altezza delle natiche.

Qui si pratica il primo nodo, la corda o il nastro deve passare davanti alle caviglie e dietro la schiena in modo da lasciare le gambe completamente immobilizzate e l’area genitale alla mercè del dominatore.

Una posizione che permette giochi erotici, stimolazioni e una penetrazione profonda.