Billy Elliot è un grande classico che non stanca mai, anche se sono passati più di 40 anni dall’uscita: ecco trama, location, cast e frasi.
Parzialmente ispirato alla vita del ballerino della Royal Ballett Philip Marsden, Billy Elliot è un film che parla di forza di volontà, bullismo, tenacia e pregiudizi. Argomenti che, nonostante siano passati più di quarant’anni dall’uscita nei cinema, continuano ad essere attuali come non mai. Scopriamo trama, location e frasi iconiche.
Billy Elliot: trama, location, cast e trailer
Uscito nel 2000 con la regia di Stephen Daldry, Billy Elliot è diventato un cult, da vedere e rivedere senza mai stancarsi. La trama è emozionante, ma c’è quel tocco di humor che la rende anche divertente. Siamo a Durham, in Inghilterra, nel 1984, e al centro della scena c’è un ragazzino, Billy per l’appunto, che ama ballare e sogna di diventare un ballerino professionista.
Suo padre, però, non è d’accordo e preferirebbe per lui uno sport diverso, più maschile, come la boxe. Billy non si arrende e inizia a seguire di nascosto delle lezioni di danza. Aiutato dall’insegnante Sandra Wilkinson, il ragazzino capisce che può realizzare il suo desiderio e sfidare i pregiudizi del papà e del paese in cui vive.
Il cast è composto da: Jamie Bell (Billy), Gary Lewis (Jackie Elliot), Julie Walters (Sandra Wilkinson) e Jamie Draven (Tony Elliot). Il film è stato interamente girato nel Nord-Est dell’Inghilterra, precisamente nella contea di Durham. Tra le location principali ci sono i piccoli villaggi minerari di Easington Colliery e Dawdon.
Ecco il trailer di Billy Elliot:
Billy Elliot: le frasi più iconiche del film
Costato 5 milioni di dollari, Billy Elliot incassò oltre 157 milioni in tutto il mondo e vinse più di 40 premi internazionali, tra cui il Nastro d’Argento e tre BAFTA (Miglior film britannico, Miglior attore a Jamie Bell e Miglior attrice non protagonista a Julie Walters). Di seguito, una raccolta delle frasi più iconiche pronunciate dai protagonisti:
- Non voglio avere un’infanzia. Voglio diventare un ballerino classico. (Billy)
- Signora Wilkinson: Suonerà strano, Billy, ma è da qualche tempo che penso alla Royal Ballet School. / Billy: Non è un po’ vecchia, signorina? / Signora Wilkinson: No, non io… tu!
- Jackie: Ascolta, hai notato qualcosa di strano nel nostro Billy ultimamente? / Tony: Cosa cerchi, una lista?
- È come ti muovi, quello che esprimi che è importante. (Mrs. Wilkinson)
- Gesù Cristo, Billy Elliot! Sei una vergogna per quei guanti, per tuo padre e per le tradizioni di questa sala di boxe! (George)
- Billy: Allora, com’è? / Jackie: Com’è? / Billy: Londra. / Jackie: Non lo so, figliolo. Non sono mai riuscito a superare Durham. / Billy: Non ci sei mai stato? / Jackie: Perché dovrei voler andare a Londra? / Billy: È la capitale! / Jackie: Beh, non ci sono miniere a Londra. / Billy: Gesù Cristo, è tutto ciò a cui pensi?
- Solo perché mi piace la danza, non vuol dire che sono un finocchio. (Billy Elliot)
- Signora Wilkinson: Deve essere stata una donna molto speciale, tua madre. / Billy: No, era solo mia madre.
- Va bene per tua nonna, per le ragazze. No, non per ragazzi, Billy. I ragazzi fanno football… o boxe… o wrestling. Non un cavolo di danza classica. (Jackie)
- Michele: Quindi vai a ballare tutte le settimane? / Billy: Sì, ma non dire niente. / Michele: Puoi indossare un tutù? / Billy: No, sono solo per ragazze. Indosso pantaloncini corti. / Michele: Dovresti chiedere un tutù! / Billy: Sembrerei proprio idiota. / Michele: Penso che avresti un aspetto malvagio.
- Debbie: Mia madre è insoddisfatta, per questo insegna danza. / Billy: Cioè fa danza invece che sesso? Che strana famiglia!
