Benefici dell’arnica

Perché l’arnica fa bene

chiudi

Caricamento Player...

A volte si possono ottenere gli stessi effetti di un medicinale, ma ricorrendo a rimedi più naturali e salutari. Questo è il caso dell’arnica montana, pianta erbacea della famiglia delle Compositae. Ha fiori identici alle margherite, ma gialli, che crescono nelle zone di montagna. In Europa sono altamente presenti sulle Alpi italiane e sui Carpazi; nel resto del mondo, in Siberia e Nord America. I benefici dell’arnica sono molteplici, e si riferiscono soprattutto alla diminuzione di dolori e gonfiori.

Benefici dell’arnica

Le condizioni che traggono vantaggio dall’applicazione dell’arnica sono molteplici: distorsioni, ematomi, contusioni e flebiti sono tra le principali. Chi soffre di artrosi proverà meno dolori articolari e ossei grazie alla pomata o al gel, mentre gli sportivi possono servirsi dell’olio per massaggi che tonificano i muscoli. L’arnica ha poi proprietà antisettiche, quindi dà sollievo dalle punture d’insetto e allevia acne, foruncoli e labbra screpolate. La principale azione dell’arnica è quella antinfiammatoria e antidolorifica, contro lividi dovuti a traumi, urti e cadute. L’equivalente di una borsa di ghiaccio, con il vantaggio che l’arnica evita un eventuale versamento sanguigno.

Che cosa contiene

Come sarà possibile tutto questo? Grazie ai principi attivi della pianta: flavonoidi, triterpeni, lattoni sesquiterpenici. Oltre alle proprietà menzionate, tali principi hanno effetti antimicrobici, antiecchimotici e di stimolazione della circolazione sanguigna. L’arnica inoltre è astringente, quindi è utile contro le emorroidi. Attenzione ad applicarla sempre esternamente e a non ingerirla: potrebbe causare disturbi al fegato, alla bocca e alla gola, oltre a gastrite, nausea, vomito, diarrea, cefalea e altro. Le dosi rintracciabili nei cibi, come budini, caramelle e dolci, sono invece sicure. Per quanto riguarda creme e preparati, sconsigliato l’uso in gravidanza e allattamento o nel caso di allergia alla famiglia delle Compositae. E se si acquistano i fiori, scartare quelli che contengono le larve della mosca dell’arnica.