Barbara D’Urso racconta la sua fragilità, mascherata dall’ottimismo

Barbara D’Urso confessa la sua fragilità, ma racconta anche come l’ottimismo l’abbia aiutata a combattere l’ansia e la paura di volare

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Barbara D’Urso, intervistata da Visto, ha spiegato come combattere la fragilità, raccontando la sua personale esperienza. Essere single non la spaventa, ma ha superato la sua paura di volare.

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Barbara d’Urso sta per intraprendere le vacanze 2015 da single e felice, e questo non la spaventa, anzi:

“Chi se ne importa. Devo ammettere che sto benissimo così, con i miei amici, le mie amiche e i miei impegni”

L’ottimismo e la positività sono sempre stati l’arma vincente di Barbara D’Urso in molte occasioni e la hanno aiutata a diventare quella che è ora.

“Il sorriso fa bene all’umore e numerosi studi scientifici ne dimostrano i benefici. Io rispondo a chiunque e a qualsiasi cosa con un sorriso, perché è contagioso e si propaga, circondandomi di positività. Sono una persona piena di fragilità. Ho paura per i miei figli, per il loro futuro. Ma cerco di vivere nell’ottimismo perché non voglio farmi bloccare dall’ansia. Come dice la legge dell’attrazione: se pensi positivo, attrai cose belle. E sono convinta che nella vita non bisogna mai risparmiarsi. Nei confronti degli altri, delle persone a me più vicine, ma anche del pubblico. Io mi do completamente, nel bene e nel male. Posso piacere o no, ma io sono così, come mi si vede”.

Barbara D’Urso racconta anche di come sia cambiata la sua vita da quando ha cominciato il corso antipanico, che le ha permesso di superare la paura di volare:

“Proprio in questi giorni deciderò dove andare (per le vacanze), cosa fare e con chi. La bellezza di essere una donna libera, come me, mi permette di fare scelte last minute. Sicuramente organizzerò qualcosa con le mie amiche… Mi piacerebbe prendere un po’ di aerei, anche se non ho ancora stabilito quali saranno le mie mete. Voglio mettere a frutto l’esperienza che ho fatto un anno fa, quando ho deciso di seguire il corso antipanico dell’Alitalia, che mi ha aiutato tantissimo: mi sono state spiegate tante cose che non sapevo e così ho preso coraggio. Prima non riuscivo a volare e l’idea di affrontare un volo lungo mi impediva di viaggiare. Mi rendo conto oggi che ho preso una decisione giusta, che ha cambiato non solo la mia vita privata, ma anche professionale. Ero ben consapevole di avere un limite, ma io sono una donna alla quale non piace avere limiti. E ci ho lavorato. Proprio come faccio ogni giorno”.