Balenciaga cambia nel segno di Alexander Wang

Alexander Wang impone finalmente il suo stile alla produzione di Balenciaga: capi sportivi e aderenti, ispirati nientemeno che al Tour de France di ciclismo

La collezione di Balenciaga alla Paris Fashion Week a suo modo è storica. Sì, perché la linea primavera estate lanciata dalla  nota griffe è – di  fatto – la prima targata Alexander Wang. Il designer statunitense aveva già firmato  alcune collezioni precedenti, in cui però si era mosso nel sacro solco tracciato dalla tradizione, quasi con del timore reverenziale nei confronti dello stile consolidato del marchio oppure del modus operandi del suo predecessore, Nicolas Ghesquiere,  passato a Louis Vuitton a suon di quattrini e polemiche.

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Sulla passerella  parigina,  questa volta,  Alexander Wang non ha paura di imprimere il suo marchio. La proposta di Balenciaga per la prossima  stagione calda, in effetti,  ha ben poco a che vedere con le creazioni precedenti. Anzitutto nelle  linee, che si fanno improvvisamente geometriche, definite,  semplici,  con il motivo ricorrente del diamante che si ripete fino a creare delle reti sportivi e degli inserti che impreziosiscono e rendono esclusivi i capi. Il taglio sportivo è evidente anche nei modelli iper aderenti degli abiti, quasi delle magliette da corsa per cicliste o per calciatrici. In effetti Alexander Wang ha dichiarato di essersi ispirato nientemeno che al Tour de France, la corsa ciclistica a tappe di cui è stato  spettatore interessato lo scorso luglio.

Tessuti aderenti, insomma, e non solo a livello di magliette o calzoni. Guanti, calzature plasmate per essere usate su pedali, mantelline: tutto sembra richiamare l’epica ciclistica,  per una donna super dinamica e marcatamente sportiva, non necessariamente sporty chic.  Il  tutto corredato da colori non particolarmente  vivaci, anzi al contrario spenti e poco luminosi. Una tendenza, questa, già “ammirata” purtroppo nelle ultime rassegne in tutto il mondo, da New  York a Milano, e comune ad altri affermati brand del  panorama internazionale. Il nero, il bianco, il rosa attenuato sono le tonalità dominanti, insieme ad un lavanda appena accennato, o ad un eccentrico grigio perla, forse l’unica variazione sul tema consentita.

La svolta impressa da Wang alla produzione di Balenciaga, dunque, è in nuce ma già offre spunti interessanti, così come originale è la passerella di specchi che simulano i diamanti dei tagli degli abiti durante la sfilata. C’è del nuovo nella collezione di Balenciaga e, probabilmente, in futuro si potrà apprezzare qualcosa in più della nouvelle vague impressa dal designer americano.

ultimo aggiornamento: 29-09-2014

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