Bagno di folla per i Metallica, tornati in Italia dopo anni d’attesa: 32 mila i fans provenienti da tutta Italia

I Metallica si sono esibiti nella serata di martedì sul palco del Postepay Summer Festival di Roma, considerata come unica tappa italiana del loro tour europeo, all’Ippodromo delle Capannelle della capitale.

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Sono stati i fan a scegliere direttamente le 17 canzoni che i Metallica hanno cantando nel corso del concerto. All’inizio si sono esibiti in “Ride The Lightning”, per poi continuare con “The Unforgiven”, “Lords of Summer” e poi ancora “And Justice for All”, “Fade to Black” con la quale si entra nel vivo del concerto e degli effetti speciali, con laser, mitra, esplosioni sincronizzate con le luci proiettate sui fan. Uno spettacolo straordinario che ha conquistato i giovani fan ma anche i più “vecchiotti”. Al termine del concerto, il leader dei Metallica Hammet ha distribuito ai fan presenti una gran quantità di plettri, mentre il chitarrista Lars Ulrich ha regalato le sue bacchette.

Un pubblico, quello dei Metallica, che andava dal liceale al nonno che ha vissuto gli anni d’oro del rock, dal metallaro duro e puro al giovane professionista, tutti uniti dalla magia della musica, in grado di fare tabula rasa di  differenze sociali e di barriere.

Il palco dei Mertallica era essenziale, con un piano sopraelevato e tre enormi maxischermi ad alta definizione che permettevano di apprezzare ogni particolare dell’esibizione. I Metallica sono passati delle atmosfere morriconiane dell’epica “The Unforgiven”, accompagnata da inquietanti immagini in bianco  e nero, cui segue l’inedito “Lords of Summer”, brano eccessivamente lungo e poco ispirato. Hetfield ha ringraziato il pubblico e passato il microfono a  Riccardo,un fan fedelissimo che ha visto 73 volte dal vivo i Metallica, al quale è affidato il compito di presentare “Sad but True”. Il brano ha scatenato l’entusiasmo dei fan dei Metallica, con Lars Ulrich che  picchia la batteria con implacabile foga, mentre Hammett fa toccare le corde della sua chitarra ad alcuni fortunati fan in prima fila.

Atmosfere più morbide caratterizzano la power ballad dei Metallica “Nothing Else Matters”, che fa scattare in alto migliaia di telefonini per immortalarla, mentre la chiusura del concerto è affidata all’adrenalinica “Enter Sandman”, con uno dei ritornelli più esaltanti della loro vasta produzione. Il bis è in realtà un tris, con l’energia torrenziale di “Creeping Death”, “Fuel e Seek and Destroy”, quest’ultima accompagnata dall’invasione di palloni gonfiabili neri e dal coro a squarciagola dei 32.000 spettatori.

Il concerto è durato oltre due ore, nelle quali i Metallica hanno eseguito a richiesta i brani più amati dal pubblico, scelti sul loro sito internet.

Emanuela Bertolone.

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