Astinenza da sesso, matrimonio, figli e beni materiali: La ricetta di Zhavoronkov per vivere 150 anni

Il decalogo dell’immortalità firmato da uno scienziato londinese che pratica astinenza da sesso, matrimonio e figli per vivere oltre i 100 anni.

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L’astinenza. Questa è la prima regola della lista per superare abilmente i 100 anni. Dire addio al sesso è solo uno degli ingredienti della ricetta di longevità firmata dal professor Alex Zhavoronkov, direttore della Biogerontology Research Foundation (Londra). L’esperto lo ha rivelato sul Daily Mirror, presentando il suo libro «The Ageless Generation».

Lo scienziato sostiene che bisogna farne a meno se si vuole vivere a lungo: «Io faccio del sesso di tanto in tanto, ma non su base permanente e di solito con colleghi scienziati, perché altrimenti, e mi dispiace molto doverlo dire, le interazioni post-coitali possono essere molto noiose». Queste le parole di Zhavoronkov. Il sesso, secondo il ricercatore è la più grande pericolosa distrazione dell’uomo rispetto alla vita. Una delle fughe d’energia che abbrevia l’esistenza. Quali sono le altre? Il matrimonio, i figli, e l’accumulo di beni di lusso o, comunque, non utili. L’astinenza deve riguardare anche queste voci, se si vuole vivere 150 anni.

Su cosa puntare, allora?

Sport o esercizio fisico, controlli medici regolari, una dieta bilanciata, un consumo di calorie che non superino eccessivamente le 1.700 giornaliere. Il professore ha inoltre dichiarato al Telegraph l’importanza dei farmaci nella longevità umana. «Tutti gli ultracentenari viventi oggi hanno vissuto momenti difficili, quando non erano disponibili gli antibiotici e la nostra comprensione della biologia umana non era così lontana dall’età della pietra».

Poi ha concluso citando l’ultima regola della sua lista, una regola positiva: «Per essere giovani, bisogna sentirsi giovani. La concezione che abbiamo dell’aspettativa di vita, influenza quanto vivremo effettivamente». Lo scienziato ritiene che l’impatto psicologico sia fondamentale per ingannare il cervello sulla nostra età. Il consiglio è quello di autoconvincerci che vivremo a lungo e non condizionare la nostra vita in base gli anni che abbiamo. L’esperto sostiene che sia importante anche l’astinenza dai pensieri negativi, riconducibili alla nostra morte. Se il cervello resta giovane e vitale, lo saremo anche noi. Per far sì che ciò accada dobbiamo socializzare con persone giovani e preferibilmente intellettuali.