Arrivano i farmaci a orario, da assumere nel momento ideale perchè siano più efficaci

Un orologio biologico che ci dice quando bisogna assumere determinati farmaci: è possibile grazie al primo atlante completo degli orologi biologici.

chiudi

Caricamento Player...

A tanti potrebbe sembrare un sogno, eppure la rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas), lo conferma: potrebbero arrivare i farmaci ad orario da assumere quando sono più efficaci.

Esiste infatti una sorta di ‘ora esatta’ scandita dalle nostre abitudini e dall’alternarsi del giorno e della notte che da il ritmo all’intero organismo.
a quell’ora i farmaci vanno assunti perchè funzionino meglio.

Ogni cellula e’ una complessa macchina perennemente attiva e composta da una grande varieta’ di molecole il cui lavoro puo’ essere immaginato come una intricata catena di produzione in cui, a seconda dell’orario, si svolgono attivita’ diverse.
Il quadro orario delle delle cellule
Analizzando nei topi l’attivita’ di migliaia di geni presenti in una decina di tessuti diversi, i ricercatori sono ora riusciti a realizzare una descrizione completa degli ‘orari’ di massima attivita’ di ogni tipo di cellula e determinare anche le funzioni svolte in base agli orari.

“Il genoma – ha spiegato Michael Hughes, uno degli autori dello studio – e’ sotto il controllo di un gran numero di ‘orologi’, molti di piu’ di quanto si ritenesse finora”.


Finora erano stati analizzati solo pochi tipi di cellule e soltanto adesso per la prima volta diventa possibile comprendere i meccanismi del cosiddetto orologio biologico quasi sull’intero organismo.

Analizzando gli orari di attivazione dei diversi geni nell’arco della giornata, i ricercatori hanno verificato che quasi la meta’ dei farmaci piu’ venduti negli Usa si ‘inseriscono’ nei processi cellulari che variano nel corso della giornata. Di conseguenza una somministrazione fatta negli orari giusti puo’ potenziarne l’effetto mentre se fatta in quelli sbagliati puo’ rivelarsi inutile, se non dannosa.

“Adesso sappiamo quali obbiettivi dei farmaci sono controllati dagli orologi biologici e quali sono i loro cicli nel corpo. Questo tipo di informazione apre cosi’ alla ‘cronoterapia’”, – ha spiegato Hogenesch. Il prossimo obiettivo dei ricercatori sara’ capire come l’effetto dei singoli farmaci possa cambiare a seconda dell’orario in cui vengono assunti.