Armani trionfa a Parigi con il rosso, il nero e il bianco

Tripudio di applausi per Giorgio Armani e la sua collezione Privé presentata all’haute couture parigina: rosso, nero e bianco si fondono come in un sogno.

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Vista l’accoglienza trionfale riservata alle collezioni italiane, probabilmente Giorgio Armani avrebbe fatto meglio a puntare sui colori del tricolore per le creazioni invernali della sua Privè, presentate al Theatre de Chaillot durante la settimana parigina dedicata all’alta moda. Invece il popolare stilista che venerdì 11 luglio compirà 80 anni si è affidato al bianco, al rosso ed al nero, in luogo del verde. Un semplice dettaglio, dal momento che la nutrita schiera di attrici, attori, personaggi del jet-set presenti al defilé si sono spellati le mani per applaudirlo.

C’erano tutti, da Sophia Loren in abito di cristalli rossi a Jared Leto con look da Gesù Cristo, alla stessa Kate Hudson in abito da sera dorato. Tutti felici, tutti in estasi per le 68 proposte di re Giorgio, uscito fuori al termine della sfilata da una sorta di scatola magica, ovviamente colorata di nero e rosso.

“L’alta moda deve restare tale, altrimenti corre il rischio d’inflazionarsi”, spiegherà Giorgio Armani dietro le quinte. “Qui ormai vengono tutti con delle collezioni pret-a-porter che confondono le idee. Io lavoro all’Armani Privè da otto anni. Per me è una lezione di vita e di maestria ogni volta”.

In effetti, sono abiti da sogno quelli proposti dallo stilista milanese. È lui stesso a rendersene conto quando, con gli occhi lucidi, si bea dell’applauso di un pubblico in delirio. Ma quali sono i tratti salienti della sua collezione invernale riservata alle donne più chic (e più facoltose) della Terra? La capacità di assemblare al meglio i materiali con  la creatività, anzitutto. Come per le lunghe velette che coprono gli abiti da sera, o nella armoniosa fusione dei tre colori prediletti che si intrecciano di continuo tra ricami, organza strappata ed iper leggera, giacche impeccabili abbinate a gonne corte e cortissime.

L’anno prossimo, tra l’altro, saranno festeggiati i 40 anni della maison Armani ed era logico aspettarsi creazioni d’eccezione, ancor più originali e innovative del solito. Probabilmente un giorno il grande stilista si deciderà a spiegare trucchi e segreti della sua impareggiabile arte. Nel frattempo, fornirà qualche anticipazione nel libro in uscita per Rizzoli editore, che racchiude le principali interviste di tutta la carriera raccolte da Paola Pollo. Il titolo è una frase celebre di Giorgio Armani:

“I cretini non sono mai eleganti”.

Come dargli torto.

Guarda cosa accadde oggi.

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