Anna Falchi, l’attrice parla del suo passato sentimentale (e dei suoi tradimenti)

Intervistata da La Nazione-QN, Anna Falchi ha parlato del suo passato sentimentale, svelando di aver anche tradito quando era molto giovane.

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La bellissima attrice Anna Falchi è stata intervistata da La Nazione-QN, a cui ha svelato alcuni retroscena riguardanti il suo passato sentimentale e gli esordi con uno spot di Federico Fellini. L’attrice ha anche parlato della chirurgia estetica, ammettendo sin da subito di aver rifatto il seno, perché troppo evidente per poterlo negare.

Anna Falchi: “Quando ero molto giovane ho tradito!”

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FONTE FOTO: facebook.com/anna.falchi

Anna Falchi ha parlato della sua vita sentimentale, ammettendo di aver faticato molto prima di trovare l’uomo giusto: “Ho sbagliato a scegliere gli uomini. Noi donne non sappiamo stare sole, e quindi ti lasci andare a storie con persone che non hanno niente a che fare con te. Se ho tradito? Quando ero giovane sì, molto. Ma anche perché ero stata tradita molto”.

Si passa poi alla chirurgia estetica, con l’attrice che ha ammesso di essersi rifatta il seno ‘a rate’ all’età di 19 anni: “Uno non è tenuto a dirlo, però nel mio caso l’intervento estetico è così evidente che alla fine l’ho ammesso. Del resto non mi mancava niente, è stato un peccato veniale, cercavo la perfezione. Ho sempre avuto l’esempio di mia mamma bella prosperosa, per me una donna deve esserlo, il seno è un simbolo di femminilità. Avevo 19 anni, ho deciso senza dirlo a nessuno sennò mi avrebbero fermato. Mi costò 15 milioni ma dovetti pagarlo a rate: chi ce li aveva tutti quei soldi a quei tempi? Facevo già la modella e qualche pubblicità, tra cui quella con Fellini”.

La Falchi ha poi parlato del suo esordio di successo in uno spot di Fellini: “Quando andai a fare il provino mi ricordo che giravano tutte queste donne prosperose che piacevano a lui, per esempio Wendy Windham. Io lì in mezzo mi sentivo un pulcino bagnato, anche perché avevo preso un sacco di pioggia. “Non mi prenderà mai”, pensavo, Invece rimase folgorato, mi parlò per un’ ora. Era colpito sicuramente dal mio viso, ma anche dal fatto che venivo da Rimini. Dopo il provino tornai a casa in Romagna da mamma, non ci pensavo più. Un giorno, allora non c’erano i cellulari, mia mamma viene in camera mia e mi dice, tutta eccitata: “C’ è Fellini al telefono”. Io non ci credevo, comunque vado a rispondere. Era proprio lui. Mi dice, con la sua caratteristica vocetta: “Ti volevo dire una cosa”. Sì?, faccio io. “Hai dimenticato l’ombrello”. Può immaginare la mia delusione. Ma subito dopo aggiunge: “Ti volevo dire anche un’ altra cosa… vieni a Roma che facciamo lo spot». Con quello guadagnai un milione e 700mila lire. Il 17 è sempre stato il mio numero fortunato: a Roma per esempio abitavo in via Margutta 17, in una casa che mi aveva trovato proprio Fellini”.