Alessandro Michele: è lui il nuovo direttore creativo di Gucci

“Lavoro fra disordine e musica alta” parola di Alessandro Michele, 42 anni romano e nuovo direttore creativo della maison Gucci.

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Dopo aver lavorato per anni a Londra con Tom Ford e a Roma con Fendi è approdato da Gucci.

Lui è Alessandro Michele, 42 anni, romano di Montesacro: un successo che si è consolidato negli anni: da Ford a Fendi fino ad arrivare a Gucci. Il padre era un tecnico dell’Alitalia mentre la madre lavorava nel cinema sino a che non decise di occuparsi della famiglia.

Nuovo direttore creativo di Gucci, è all’esordio con la prima collezione femminile.

Alessandro Michele si presenta con maglione, jeans sbiaditi, calze di lana, anelli ad ogni dito e una collana con infiniti pendagli.

“Adoro tutto ciò che è vecchio e rinascimentale, soprattutto -dice Alessandro Michele-. Ho iniziato in venti metri quadrati: succedeva di tutto. C’era un camino del ‘600, tanti libri e pezzi vintage e cose dimenticate. Qualcuno portava sempre un pezzo in più. È una volta mi trovai davanti Monica Vitti che aspettava Carla Fendi”.

Poi il passaggio da Gucci, gli anni a Londra con Tom Ford, Alessandra Facchinetti e poi Frida Giannini:

“Da un mondo romano francese mi ritrovai a Londra nel mondo preciso di Tom. I miei rapporti con Frida sono cambiati.Io sono uno che cambia idea, spesso. A chi mi chiede: “questo è definitivo?” io dico “no!”. Ora in studio c’è più disordine e la musica è sempre ad alto volume. Non seguo logica mentre lavoro ho solo urgenze: quelle dell’istinto”.

La sfilata maschile, a gennaio, è stato uno show che ha creato discussioni: donne vestite da uomo e uomini vestiti da donne. Ma Alessandro Michele assicura:

“Non volevo provocare. Ho solo raccontato un mondo che esiste. A me non sembrava così strano. Qualcuno ci ha visto anche qualcosa di politico. La mia era solo una lettura estetica di quello che vedo per strada che è anche ciò che adoro fare: sedermi a un bar e osservare”.