Aldo Montano: dopo la difficile scelta è pronto a rimettersi in gioco

Aldo Montano, dopo l’intervento alla spalla, è pronto per le olimpiadi e riguardo l’amore svela:”Corro per Olga Plachina”

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Lo schermidore italiano Aldo Montano si sta preparando per la sua quarta Olimpiade: il 37enne ha raccontato a Vanity Fair le sue emozioni prima della partenza per Rio e l’amore per la sua nuova compagna, la quattrocentista Olga Plachina. La ragazza non lo ha mai abbandonato anche in questi mesi così difficili per l’atleta che è stato operato alla spalla.

Aldo è in forma ma sta cercando di smettere di fumare:

“Ho smesso di fumare da due settimane. Mi volavano via due pacchetti al giorno e il mio medico mi ha fatto notare che sto invecchiando: “Aldo, quindici anni fa avevi una capacità  polmonare di 9 litri, oggi sei a poco più di 6, te la dai una regolata?”. Le sfide mi piacciono e per ora mi tengo a freno, ma è più facile vincere a Rio che abbandonare il viziaccio.”

Nell’ultimo anno l’atleta ha dovuto subire un’operazione:
“Esserci, questa volta, è già  un miracolo. A ottobre dell’anno scorso sono andato in palestra e nel fare un esercizio mi sono sbilanciato e ho sentito un crac. Eravamo nell’imminenza delle qualificazioni, la stagione stava andando bene e non ci ho fatto troppo caso. Passato un mese il dolore era aumentato, e dopo altri due era diventato insopportabile. A febbraio avevo tre tendini rotti. Il medico mi ha detto: “Se vuoi partecipare puoi farcela, ma se vuoi competere davvero devi operarti”. E’ stata una scelta difficile. Mi sono confrontato con l’amico, con lo specialista, con il commissario tecnico, e poi ho avuto la consultazione più importante, quella con me stesso:”Vuoi davvero andare in Brasile tutto bellino e vestito di bianco solo per una comparsata?”. Mi sono risposto di no e mi sono operato.”

Aldo non era solo in questo difficile momento infatti accanto a lui c’è sempre stata la fidanzata Olga:

Aldo Montano

Olga è una quattrocentista e il fatto di essere un’atleta, proprio come lui, l’ha aiutato molto:

“Olga Plachina, Olghetta, una quattrocentista. Non amo correre, ma mi sono messo in testa che devo batterla e per lei sto affrontando i cento, i duecento e anche i quattrocento metri. Quando facciamo fondo e corro per un’ora e mezzo di seguito, le dico la verità: vorrei morire.”

Aldo Montano non vuole solo partecipare a queste Olimpiadi ma il suo obiettivo è vincere, proprio come fece nei Giochi olimpici di Atene 2004:

“Negli anni ho imparato a vincere, a perdere e ad amare anche la sconfitta. Fa parte del gioco, mi fa incazzare e quindi mi tiene vivo. Però lo sportivo non vive di ricordi. Si dimentica in fretta di quel che ha vinto ed è schiavo di un meccanismo. Se si ferma o si sente arrivato, è già finito.”

In bocca al lupo Aldo!

Fonte foto: Instagram