Alberta Ferretti stupisce Milano con pizzi e ricami floreali

Alberta Ferretti apre alla grande la settimana di sfilate milanesi con una collezione tutta incentrata su pizzi e ricami floreali, dai risvolti sexy

Milano Moda Donna si apre alla grande con la collezione primavera estate di Alberta Ferretti, una rassegna in cui le atmosfere oniriche,  patinate, fiabesche si fondono con tratti hippy e bohemienne. La  donna messa in scena sulla  passerella  milanese da Alberta Ferretti veste di pizzo e merletto, ma anche di fiori e nuance pastello. Una donna femminile e versatile,  che sogna un mondo  nuovo  da prospettive diverse e complementari: un mondo permeato allo stesso tempo di lusso e semplicità, di preziosismi  e  delicatezze.

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Da vera icona della  moda  italiana, Alberta Ferretti riesce ad interpretare al meglio i gusti del  momento ed a dettare nuove tendenze.  È il caso delle stampe a fiori, uno dei particolari più inflazionati  del periodo,  che sono proposte in modo originale, eccentrico, sfizioso. Certo, gli influssi delle ultime  creazioni newyorchesi e londinesi sono abbastanza evidenti, ma l’importante è saperli  reinterpretare con  tratto e buon gusto.

I fiori, appunto. Tanti, quasi ossessivi, anche nei pizzi che presentano ricami floreali, ma non solo. Ce ne sono per tutti  i gusti,  dappertutto. Applicazioni  su abiti lunghi e corti, top, gonne, tubini. Un vero e proprio tripudio, che però riesce a non stonare grazie alla scelta dei colori delicati, tenui, che regalano atmosfere rilassanti. Ad aprire la sfilata un abito lungo color cipria in chiffon, poi tocca all’ampia rassegna di pizzi e merletti,  alternati a trasparenze e velature assai delicate.

È la  fase migliore, quella  in cui in  passerella  si susseguono gli abiti più applauditi e gli accostamenti più riusciti. Tra questi, di sicuro figurano quelli con  i sandali alla schiava che presentano  vezzose frange e sensualissimi laccetti che arrivano ad intrecciarsi lungo tutta la  superficie della  gamba, fin sopra al ginocchio. Sempre  restando  in tema sexy,  apprezzabili pure le mise color ghiaccio del finale, quasi abiti da sposa pagani. Ma il meglio Alberta Ferretti lo raggiunge con i tessuti  stile Liberty,  che riprendono forme e colori delle  vetrate di inizio  Novecento.

Dopo il pirotecnico inizio,  però, il livello medio si abbassa e raggiunge probabilmente il punto più basso con gli abiti in denim ricoperti da tulle, un abbinamento sicuramente forzato e poco funzionale.  Da rivedere anche le tante creazioni in camoscio, ingombranti ed eccessive ed assolutamente inadatte alla vita di tutti i  giorni:  metti che piove, ad esempio.

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ultimo aggiornamento: 18-09-2014

Redazione Donna Glamour

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