Al Bano difende la Puglia da Flavio Briatore che subito dopo rincara la dose

Al Bano Carrisi ha tuonato contro Flavio Briatore che aveva accusato la regione Puglia di non attrarre i turisti più ricchi e disposti a spendere: l’imprenditore non ci sta e rincara la dose

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Ai microfoni di AdnKronos, Al Bano Carrisi ha replicato alle accuse di Flavio Briatore, che parlato della situazione del turismo in Puglia. La regione, secondo Briatore, non sarebbe in grado di accogliere e soddisfare le richieste dei turisti più ricchi del mondo, alla ricerca di lusso sfrenato ed alberghi forniti di ogni comfort. Al Bano, invece, non ci sta e sostiene che la sua splendida regione attragga anche i turisti più ricchi.

Al Bano Carrisi contro Briatore: “La regione è adatta a tutti i ceti sociali”

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All’incontro Prospettive a Mezzogiorno, Flavio Briatore ha detto a proposito della Puglia: “Masserie e casette, villaggi turistici, hotel a due e tre stelle, tutta roba che va bene per chi vuole spendere poco ma non porterà qui chi ha molto denaro. Ci sono persone che spendono 10-20mila euro al giorno quando sono in vacanza ma a questi turisti non bastano cascine e masserie, prati e scogliere: vogliono hotel extralusso, porti per i loro yacht e tanto divertimento”. 

Al Bano, padre della novella sposa Cristel che proprio in Puglia ha sposato nei giorni scorsi il milionario Davor Luksic, ha replicato: “Sicuramente i suoi clienti cercano e vogliono il lusso. Briatore è abituato al grande giro ed è giusto per lui. Ma qui da noi vengono ricchi stranieri, americani e altri: e vengono anche a sposarsi nelle nostre masserie o agriturismi che piacciono molto così come sono”.

Continua Al Bano: “Il lusso di Briatore è una nicchia che va rispettata, ma non vorrei che le sue parole fossero state fraintese, anche perché non si può certo dire che sia un ‘pirla’. Le piccole e le grandi realtà turistiche possono coesistere e la Puglia e il Salento possono essere benissimo l’abecedario di tutti i ceti sociali e di tutte le esigenze”.

Dopo 48 ore di polemiche, Flavio Briatore rincara la dose:

“Possiamo dirla tutta? Il Sud è indietro di trent’ anni”. Il giornalista gli domanda se vuol farsi lapidare e lui risponde: “Ma no, vorrei ragionare senza ipocrisie e discorsi fumosi”.

Perché la Puglia e il Sud sarebbero in ritardo? E poi rispetto a chi? “Vada in Costa Azzurra. Ci saranno duecento hotel a cinque stelle, in Puglia c’ è Borgo Egnazia e poco altro”.

Riguardo la storia dei cinque stelle Briatore svela: “No, non ci siamo capiti. M’ invitano a Otranto, dove fra un anno prevedo di aprire una sede del Twiga, e dico quello che penso”.

Il giornalista gli chiede se le sue dichiarazioni dei giorni scorsi gli sono sembrate soft e l’imprenditore risponde: “Eh no, nel corso di quella tavola rotonda i politici si sono lamentati perché in Puglia, e io aggiungerei in tutto il Sud e forse in mezza Italia, c’ è un movimento mordi e fuggi. E i turisti, pensi un po’, buttano le buste di plastica fra gli ulivi”.

FONTE FOTO: FACEBOOK